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CHIEVO LAZIO – Una Lazio spenta ottiene un pareggio a Verona. Keita subito determinante

VERONA - La Lazio ottiene un punto sul campo del Chievo. Al gol di Cacciatore risponde de Vrij. Tuttavia i biancocelesti non convincono ma anzi rischiano più volte di andare sotto. Un pareggio che va stretto al Chievo considerando le occasioni da gol avute dall'undici di Maran.

PRIMO TEMPO LETARGICO

Chievo che scende in campo con la canonica casacca gialla, mentre la Lazio veste la maglia da trasferta bianca con strisce orizzontali celesti. Dirige Daniele Orsato di Schio. Il primo quarto d'ora è da sbadigli, con entrambe le squadre condizionate dal caldo e dal terreno di gioco. Il primo squillo arriva al 15' quando Birsa su punizione pesca in area Cacciatore, che dimenticato dalla difesa biancoceleste, colpisce il pallone di testa ma trova la risposta di Marchetti. Dopodiché passano altri 10' di nulla, da rilevare solo il time out ordinato da Orsato per far bere i giocatori accaldati. Al 33' arriva il primo tiro della Lazio con Kishna che scodella palla al centro su di cui si avventa Parolo che di testa la manda alta sopra la traversa. Fino alla fine del primo tempo non accade più nulla. Al duplice fischio le statistiche dicono un solo tiro in porta del Chievo e tanti sbadigli.

DUE GOL IN 5 MINUTI

Nella ripresa, Inzaghi non cambia nulla e rimanda in campo lo stesso 11 della prima frazione di gioco. Al 51' il Chievo trova il vantaggio con Gamberini che sfrutta al meglio il corner calciato da Birsa. La Lazio reagisce subito grazie al neo entrato Keita che rimette al centro una palla vagante in area che de Vrij di testa ribadisce in rete. 1 a 1 e palla al centro. La gara improvvisamente si accende ma è il Chievo a sfiorare più volte il secondo gol prima con Cacciatore e poi con Gamberini, entrambi pericolosi su palle inattive. Al 71' de Vrij ci riprova di testa ma il suo tiro è centrale ed è facile preda per Sorrentino. Pochi minuti dopo ci provano prima Parolo e poi Milinkovic-Savic da fuori area, ma in entrambi i casi il pallone termina fuori. Al 78' Keita scatta sulla sinistra, salta Gobbi e calcia in porta ma Sorrentino para distendendosi. All'80' occasione ghiotta per Immobile che viene pescato in area da un lancio millimetrico di Parolo ma l'attaccante campano spedisce di testa alto. All'87' solita dormita della difesa biancoceleste su palla inattiva su cui si avventa Cesar che di testa colpisce male e spedisce alto. Ennesima occasione da gol per i padroni di casa nata da palla ferma. Al 93' ci prova Castro da 20 metri ma il suo tiro è debole. Finisce così la partita, un pari che tutto sommato va bene ai capitolini data la prova incolore. Nessun passo in avanti dopo la sconfitta contro la Juventus. Deludono soprattutto le ali Felipe Anderson e Kishna, bene il figliol prodigo Keita e la coppia di centrali difensiva Bastos e de Vrij che impreziosisce la sua prestazione con un gol.

Fabrizio Piepoli

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Fabrizio Piepoli

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