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MILAN LAZIO – Inzaghi: “Subito un gol rocambolesco nel nostro momento migliore”. Poi sull’attacco…

Al termine dell'anticipo della quinta giornata di Serie A Tim tra Milan e Lazio, terminato con la vittoria dei rossoneri per 2-0, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium per analizzare la partita.

L'erroraccio di Parolo è costato caro: "Sì penso che nel primo tempo si sia vista un ottima Lazio che ha giocato bene e di squadra e se c'era una delle due che doveva andare invantaggio penso sia la Lazio poi purtroppo è arrivato un gol rocambolesco e Bacca, convinti che fosse in fuorigioco, era al di qua del campo e ha segnato. Purtroppo era un gol troppo ingenuo. Abbiamo provato a riprendere al partita, nel secondo gol siamo tati meno squadra. Abbiamo provato a recuperare come squadra ma non siamo stati organizzati come il primo tempo". Keita e Felipe Anderson sono entrati nella ripresa e non sono stati decisivi: "Penso che siano 2 ottimi giocatori e sono un valore aggiunto e ci aiuteranno, inizialmente siamo partiti così e penso che era la formazione giusta perché si è visto una buona Lazio fino al primo gol". Il mister è comunque contento della sua Lazio: "Penso che al partita era stata preparata bene. Non abbiamo mai fatto giocare il Milan. Loro non hanno fatto un azione corale poi nel nostro momento migliore c'è stato il gol rocambolesco, de Vrij che era stato perfetto va avanti da la palla a Parolo che scivola e viene questo gol troppo grave per una partita del genere. Sono contento per la squadra ma c'è rammarico perché era una partita importante e l'abbiamo persa. Immobile Djordjevic? Io non ho rimpianti per le formazione schierata questa sera, come ho detto prima abbiamo fatto un ottima gara non abbiamo permesso al milan dei giocare e dovevamo passare in vantaggio noi, poi in una partita del genere non puoi subire un gol così. Con il Pescara hanno fatto bene, poi ho cercato di cambiare qualcosa con Keita e Felipe e ci hanno dato una mano ma a me la Lazio mi è piaciuta di più nel primo tempo mentre nel secondo siamo stati individuali e non va bene per una squadra. Perché Keita non dall'inizio? Keita adesso è stato determinante a gara in corso, ma avuto una preparazione problematica sta crescendo e quando sarà pronto verrà messo dall'inizio, non deve diventare un problema per noi ma  un valore aggiunto". A che punto di crescita è la sua Lazio? "Molto buono, anche se sono rammaricato per il risultato, andiamo a casa non contenti, da domani prepariamo al meglio la partita di domenica".

Il tecnico biancoceleste è poi intervenuto ai microfoni di Sky: "Nel primo tempo non abbiamo mai permesso al Milan di giocare e credo che se qualcuno doveva segnare dovevamo essere noi. Poi c'è stato l'errore di De Vrij, lo scivolone di Parolo, Bacca che si ritrova tutto solo e prendiamo gol. Sono rammaricato per quanto successo, non possiamo permetterci di prendere gol del genere. Nel primo tempo abbiamo giocato di squadra mentre nel secondo abbiamo puntato troppo sulle individualità, nel primo tempo abbiamo aggredito il Milan molto bene non facendolo giocare, mentre nel secondo gli abbiamo permesso di giocare troppo sia a Montolivo che a Locatelli. Keita? Sta lavorando e si sta impegnando per mettersi alla pari degli altri. Ha avuto un'estate complicata, ma sicuramente sarà un valore aggiunto per questa Lazio". Su Felipe Anderson e Keita: "Credo che Felipe e Keita siano due ottimi giocatori. Il primo aveva fatto molto bene dall'inizio con il Pescara, così come Keita subentrando. La mia sensazione è che nel primo tempo sembravamo squadra mentre nel secondo siamo andati troppo sulle individualità. Ripeto, non possiamo permetterci di prendere gol in questa maniera, soprattutto in una partita come questa in cui serve il salto di qualità". Oggi qualche problema difensivo: "Eravamo stati molto bravi nelle coperture preventive inizialmente, in occasione del gol probabilmente i difensori non pensavano che Parolo avrebbe perso quel pallone e si sono fatti trovare impreparati". I commentatori incalzano Inzaghi sul perchè abbia mantenuto il modulo iniziale: "Ho mantenuto il modulo perchè ero soddisfatto di quanto avevamo fatto nel primo tempo, il Milan non ci aveva creato alcun problema". Un primo tempo buono, il secondo un po' meno: "Penso che abbiamo fatto un primo tempo ottimo, ripeto, nel secondo abbiamo perso le distanze, forse per il gol subito. Adesso c'è amarezza per il risultato, per noi era una partita importantissima che ci avrebbe potuto fare quel salto che purtroppo non è arrivato".

Infine ha dichiarato a Lazio Style Radio: "Penso che gli episodi deciso la gara, abbiamo fatto un ottimo primo tempo poi purtroppo se prendi un gol così la partita la perdi e questo si è verificato". Senza Biglia e Marchetti la Lazio ha fatto comunque la partita: "Ho detto prima che sono contento del primo tempo perché non abbiano fatto creare nulla al Milan poi se prendi un gol così è difficile da digerire. Secondo me siamo andati troppo sulle individualità e dovevamo lavorare di squadra, siamo delusi perché torniamo po a casa con una sconfitta. Dovevamo recuperare, a avevamo impedito al milan di giocare, avremmo potuto giocare meglio, ma ripeto sono soddifattodella prova ma deluso per il risultato". Marchetti? "Non stava bene. Adesso faremo gli accertamenti. Perché  ho scelto Strakosha? Ho fatto delle riflessioni e secondo me Strakosha è da tanto qua e parla la lingua, ho scelto così poi vedremo". A questa Lazio manca il cinismo? "Sì penso di si, dovevamo esser più attivi, abbiamo fatto 14 tiri in porta qui a milano manca precisione e fortuna che in queste partite importanti conta".

Biografia autore

Giulio Piras

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