Notizie live
21:07Ratkov ha chiesto di lasciare la Lazio: accelerata la trattativa con il Siviglia per l’attaccante serbo21:04Immobile in FIGC: perché la Lazio ci guadagna (se lo sa gestire)20:34Punto di non ritorno: la Lazio e l’allarme sull’attacco che mette in crisi la proprietà20:18Due anni senza Sven Göran Eriksson, l’artefice dello storico ciclo vincente che ha segnato la Lazio per sempre20:04Fabiani scommette sui giovani: la strada virtuosa di Lazio tra sostenibilità e ambizione19:45Lazio, l’arrivo di Pinamonti ridisegna il mercato: Harder e Hutchinson restano profili da monitore in uscita restano chiavi decisive19:29Gattuso ottiene il centravanti: Pinamonti a un passo dalla firma con la Lazio dopo l’arrivo a Formello19:18Pinamonti a Formello: risposta immediata, ma la Lazio deve costruirgli intorno il resto19:12Lazio, da Zauri il bilancio post Bologna: centrocampo solido, avanti serve ancora qualcosa sul mercato18:34Pinamonti alla Lazio: come cambia davvero l’attacco delle Aquile18:07Dopo il ritiro, Immobile valutato dalla FIGC: Malagò contatta il bomber biancoceleste per un possibile ruolo federale18:04Fiumicino in tilt, la Lazio pensi ai tifosi: navette, informazioni e rimborsi per evitare il caos17:34Quando la paura scende in curva: il caso che chiede risposte alla Lazio17:34Lazio, al via venerdì 28 agosto l’allenamento aperto a Formello: i tifosi tornano protagonisti con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria17:18Padova blinda Artistico con un quadriennale: la Lazio incassa 3,5 milioni e chiude il capitolo attaccante17:04Nuovo round internazionale, stesso problema: la Lazio e il calendario in apnea16:34Lazio senza Cataldi fino a 45 giorni: tre mosse pratiche per non perdere la bussola16:13Nuno Tavares pronto a restare alla Lazio: il Porto frena, Lotito vuole garanzie per la cessione del terzino16:04Quando i nervi degli altri diventano un’opportunità: la Lazio deve saper cogliere l’attimo15:19L’ombra dell’Agcom sullo sponsor: la battaglia Betsson dopo Lazio-Inter può cambiare tutto15:07Lazio in difficoltà a centrocampo, Cataldi prosegue il recupero: altri 45 giorni di assenza confermati dai controlli a Barcellona14:02Pinamonti completa le visite mediche a Roma e si prepara a rafforzare l’attacco della Lazio di Gattuso13:46Lazzari verso il Monza, la Lazio valuta l’offerta mentre il terzino medita sul futuro in Serie A13:29Padova accelera per Artistico, Lazio pronta a cedere il giovane attaccante con un’offerta da 3,5 milioni13:19Lazio, cinque mosse subito per riconquistare la piazza13:13Lazio-Genoa a Feliciani: designazioni AIA ufficiali per la seconda giornata di Serie A 2026-2027 all’Olimpico12:24Lazio accelera per Ratkov: possibile prestito con diritto di riscatto al Siviglia per il giovane attaccante classe 200312:08Avellino punta forte su Artistico: rilancio decisivo per strappare il talento alla concorrenza della Lazio11:19Lazio, confermato il nuovo sponsor kayunsports.news dopo il via libera Agcom nonostante il reclamo di Betsson11:18Pinamonti a un passo: visite mediche tra oggi e domani, firma imminente10:30Lazio, doppio stop muscolare: oggi gli esami decisivi per Marusic e Dele-Bashiru e il futuro della squadra10:13Lazio, Pinamonti a un passo: visite mediche in arrivo per il nuovo centravanti dal contratto fino al 2031

Belleri: “A Milano la Lazio mi è piaciuta. Manca qualcosa in avanti”

Ex laterale difensivo di Lazio ed Empoli ed attuale direttore tecnico presso la scuola calcio del Milan a Tokyo, Manuel Belleri è intervenuto sugli 88.100 di Elleradio nella trasmissione "Laziali on Air" per iniziare a parlare della sfida che domenica pomeriggio andrà in scena allo stadio Olimpico.

Nell'ultima giornata di campionato Lazio ed Empoli hanno perso contro le due milanesi: "Ho visto comunque una buona Lazio a San Siro, con una buona identità e trame di gioco interessanti fino alla trequarti avversaria. E' mancato un pizzico di rabbia in fase di conclusione, ma in generale la Lazio ha giocato una partita di buon livello, pagando soprattutto gli errori dei singoli. In avanti è mancata un po' di cattiveria, qualche palla giocabile in più da servire agli attaccanti. Sono però molto fiducioso riguardo la Lazio e il lavoro di Simone Inzaghi, un allenatore senz'altro propositivo. Nel Milan Montella sta facendo un buon lavoro dando spazio a molti giovani. Keita ha fatto la differenza una volta entrato così come l'ha fatta Niang tra i rossoneri".

Su Inzaghi a Roma si inizia ad avere un'idea di un tecnico conservatore, che sta escludendo giovani e nuovi acquisti favorendo l'impiego dei veterani, che non stanno però brillando particolarmente. Calciatori come Keita, Cataldi e Milinkovic-Savic possono rovesciare queste gerarchie? "Allenatori come Inzaghi devono avere la forza della spensieratezza, senza pensare troppo alle gerarchie. Non devono snaturare quella che è la scelta della società, che dal momento in cui sceglie un allenatore giovane si aspetta una squadra fresca, capace di lanciare i giovani alla ribalta. Nei momenti di difficoltà è normale che l'allenatore si rifugi nei veterani, ma giocatori come Keita hanno dimostrato di avere in mano il futuro della Lazio. Probabilmente Inzaghi a Milano ha fatto considerazioni anche relative alla condizione fisica, sono sicuro che voglia il bene della Lazio e quando vedrà Keita al cento per cento lo schiererà dal primo minuto".

Da ex difensore esterno, qual è il parere sulla difesa a tre? Per la Lazio è la scelta giusta o è meglio tornare al 4-3-3? "In questo periodo lavoro per il Milan in Giappone e ho avuto modo di confrontarmi con moltissime realtà. Il modulo deve essere sempre scelto per esaltare le caratteristiche della propria rosa. Io vedo Inzaghi più a suo agio con la difesa a quattro, può fornirgli maggiori garanzie. Questo sistema di gioco lo conosce bene sin dai tempi in cui era giocatore. Il futuro del calcio prevede però giocatori che sanno applicarsi su più moduli, un singolo che sa fare solo la difesa a quattro, per fare un esempio, limita le prospettive della squadra".

Che Empoli si troverà ad affrontare la Lazio? "Secondo me i toscani stanno disputando delle buone partite, ma non hanno ancora trovato la giusta identità e soprattutto la cattiveria agonistica con la quale affrontava le partite nella scorsa stagione. L'organico è ovviamente sbilanciato a favore della Lazio, bisognerà fare attenzione soprattutto agli elementi offensivi come Maccarone, Gilardino e Saponara che con gli spazi a loro disposizione possono fare male".

Quali sono le lacune maggiori della Lazio in questo momento? "Manca qualcosa in attacco, sono venuti meno giocatori dell'esperienza di Klose che avevano caratteristiche ideali anche per partite come quella di Milano. Giocatori con un pizzico di spessore e di personalità in più potrebbero cambiare la storia di certe partite. Anche giocatori come Mauri a volte trovavano la giocata giusta per sbloccare le partite. Manca un giocatore freddo, lucido, capace di cambiare le partite anche entrando dalla panchina".

Biografia autore

Fabrizio Piepoli

Nessuna biografia autore disponibile.

Condividi

Cambia impostazioni privacy