MILAN – Precedenti, statistiche & analisi tecnica

Dopo aver introdotto aver fatto il punto sulla Lazio di Inzaghi, che domani sera (ore 20:45) giocherà contro il Milan di Vincenzo Montella allo Stadio San Siro (CLICCA QUI), andiamo ad analizzare nel dettaglio proprio i prossimi avversari dei biancocelesti:

LA MINACCIA – Inutile dire che la minaccia più grande è solo una…Carlos Bacca. L’attaccante colombiano è l’uomo che ha salvato il Milan contro la Sampdoria, evitando così l’ennesima polemica stagionale. Alla Lazio Bacca ha segnato già 2 gol da quando è arrivato in Italia l’anno scorso e non h alcuna intenzione di fermarsi. E’ sicuramente uno degli attaccanti più forti in circolazione, sarà dura per il trio biancoceleste (Bastos, de Vrij e Radu) a tenere a bada lui, Niang e Suso. E’ anche vero che di fronte avrà una difesa che sta diventando sempre di più il punto di forza della Lazio merito sopratutto del ritrovato muro olandese de Vrij e della bellissima sorpresa Bastos. Insomma, si prospetta una sfida molto interessante. Anche la Lazio però ha un’arma importante contro i rossoneri

PRECEDENTI, STATISTICHE & CURIOSITÀ’ –

  • Nei 74 precedenti, infatti, il Milan ha ottenuto tra le mura domestiche 42 vittorie, 23 pareggi e solo 9 sconfitte. L’ultima vittoria in campionato dei biancocelesti? Era il 3 settembre 1989, quando Paolo Maldini causò la sconfitta ai compagni con un’autorete.
  • Secondo i bookmaker non sarà facile invertire la tendenza, visto che è il Milan a partire in vantaggio nelle quote sulla gara di domani: la SNAI fissa a 2,15 la vittoria milanista, mentre pagherebbe 3,50 il blitz laziale. Il pareggio, risultato con cui è terminato l’ultimo scontro diretto, si gioca invece 3,30. Nelle scommesse sul risultato esatto lo 0-1 è proposto a 9,00.

CATALDI VS BERTOLACCI – 2 romani con una fede nettamente diversa: giallorossa per Bertolacci, biancoceleste per Cataldi. Fino a 2 anni fa sembravano pronti a spiccare il volo entrambi, ma almeno per ora i due non hanno rispettato le rosee promesse. Il talento è limpido, la qualità c’è ed è indiscutibile. Eppure i giovani romani stanno trovando difficoltà ad imporsi ed a fare la differenza. Il milanista, soprattutto per i tanti infortuni subiti, non riesce a giocare con continuità. Il laziale invece non è ancora considerato titolare. Complice anche un ruolo non definito. Mezz’ala o regista? Domani uno dei due sicuramente giocherà (vista l’assenza di Biglia per infortunio), l’altro ci proverà fino all’ultimo ma ad oggi è più no che sì: Bertolacci, infatti, non è al meglio per un problema alla coscia. In queste ore verrà valutato dallo staff medico del Milan. Cataldi invece vuole collezionare la seconda presenza da titolare consecutiva. Inzaghi affiderà a lui le chiavi del centrocampo.

ROMAGNOLI – Sarà un martedì difficile per Alessio Romagnoli. Il difensore centrale del Milan ha dichiarato apertamente l’anno scorso la propria fede biancoceleste con una foto in cui sorridente indossa la maglia bandiera biancoceleste (facendo scatenare le ire dei tifosi romanisti visto che Alessio è cresciuto nel vivaio giallorosso). Nonostante non stia vivendo annate esaltanti con la maglia rossonera resta un punto di riferimento della difesa del Milan. A lui e al collega di reparto Paletta il compito di Fermare l’attacco biancocelete. Il suo modello è Nesta e chissà magari un giorno ne diventerà il degno erede…si spera alla  Lazio però.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – In porta inamovibile Donnarumma. Davanti a lui difesa a quattro con un cambio: fuori per infortunio Ignazio Abate, dentro – recuperato dal problema alla coscia – Mattia De Sciglio. Per il resto tutto confermato: Davide Calabria che dovrebbe agire sulla fascia destra, mentre al centro ci sarà ancora la coppia Paletta-Romagnoli. A centrocampo l’unica incognita è se schierare o meno Riccardo Montolivo. Dovrebbe accomodarsi in panchina, anche per ragioni di turn-over, ma noi crediamo che Montella alla fine con la Lazio lo farà ancora partire da titolare. In caso di ripensamento è pronto il giovane Locatelli o  – l'”altro Principito” – Sosa (anche se quest’ultimo è parecchio affaticato). Ritorna Juraj Kucka come interno sinistro dopo le 2 giornate di squalifica.  Confermato Giacomo Bonaventura sulla sinistra: il centrocampista rossonero dovrà riscattare le ultime scialbe prestazioni. In attacco ritorna titolare Carlos Bacca. Sugli esterni confermatissimi Suso da una parte e M’Baye Niang dall’altra.

Ecco al probabile formazione:

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Bonaventura; Suso, Bacca, Niang. A disp. Gabriel, Pizzari, Gomez, Ely, Vangioni, Montolivo, Pasalic, Poli, Honda, Bonaventura, Lapadula, Luiz Adriano. All. Vincenzo Montella.

Squalificati:
Indisponibili: Fernandez M, Antonelli, Bertolacci, Zapata C, Abate
Diffidati:

Marco Lanari