Alfaro grato a Reja: “La Lazio stata una bella esperienza anche se…”

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L’ex attaccante uruguaiano della Lazio Emiliano Alfaro, attualmente in Irlanda al Northeast United, non dimentica la sua avventura in maglia biancoceleste e intervenuto ai microfoni di Gianlucadimarzio.com ha raccontato la sua esperienza nella squadra capitolina:

“Arrivai a Roma dall’Uruguay a gennaio del 2012. Giocavo nel Liverpool di Montevideo, all’inizio volevano mandarmi in prestito ma il tecnico, Reja, mi chiese di restare. Non mi sono state concesse molte occasioni per esprimermi, giocai in tutto circa 200 minuti di cui una volta sola da titolare. Questo è stato il motivo per il quale ho chiesto spesso di andare in prestito ma la società non è mai riuscita ad accordarsi con altri club. Comunque sia andata è stata un’ottima esperienza. Avrei voluto giocare di più ma devo essere riconoscente a Reja, è stato lui a lanciarmi e non lo dimentico. Col presidente invece la pensavamo diversamente, ma è normale fa parte del gioco. Legai molto con i sudamericani, in special modo con il mio conterraneo Tata Gonzalez. Mi manca a dire il vero, così come Biglia, Garrido, Ledesma, Scaloni. Klose è stato un esempio, un grande professionista. Molto umile, si allenava sempre con intensità”.