Inzaghi recordman dell’era Lotito: ecco perché

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Con le ultime due vittorie consecutive ha portato la Lazio in piena zona Europa. Simone Inzaghi non si è arreso di fronte alle difficoltà iniziali, ma con il lavoro è riuscito a migliorare la squadra biancoceleste, rendendola, sabato sera in quel di Udine, persino divertente. Non avrebbero potuto effettuare una scelta migliore Lotito e Tare, quando, dopo il caos Bielsa, hanno richiamato l’ex mister della Primavera che aveva chiuso bene la stagione scorsa. I numeri, importanti, stanno dando loro decisamente ragione: otto vittorie e un pareggio per un totale di 25 punti. In media sono 1,78 punti a partita, dato, al momento, migliore dell’era Lotito, maggiore rispetto a quello ottenuto da Reja, Petkovic e Pioli, i quali hanno però disputato più gare sulla panchina delle aquile, ma Simone avrà tempo di migliorare anche sotto questo aspetto.

Il mister capitolino forse non giocherà un calcio spumeggiante, ma alla fine porta a casa i risultati, l’uinica cosa che conta. E’ attento, pragmatico, non si intestardisce su un solo assetto, ma è in grado di variarlo all’occorrenza, in base agli avversari che incontra. Un po’ la stessa cosa che accadde a Reja durante la sua avventura nella Capitale. Proprio il tecnico friulano è colui che segue Inzaghi in questa speciale classifica basata sulla media punti: in 112 gare, infatti, Edy ne ha collezionati ben 188, 1,67 punti a match.