LE STATISTICHE DEL MATCH – Che bravo Parolo da playmaker! E sulle fasce…

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Una Lazio giovanissima (24 anni l’età media dei giocatori in campo, la più giovane della Serie A) sbanca la ‘Dacia Arena’ e sugli scudi c’è senza dubbio Marco Parolo, alla sua ‘prima’ da playmaker (ruolo ricoperto anche in Nazionale) e autore di una prestazione perfetta, che dà modo ai biancocelesti, per il presente e il futuro, di non rimpiangere troppo l’assenza di Biglia. L’ex Cesena corre più chilometri di tutti (tanto per cambiare…) e in più fa (52) e azzecca (92,9%) più passaggi di tutti. Oltre alle due volte al tiro e all’entrata nell’azione dello 0-3, suo è anche il maggior numero di anticipi (2) e tackle (6). Proprio a quest’ultimo proposito la Lazio ne ha vinti 31, dato migliore dell’ultimo anno e mezzo (l’ultimo risaliva Lazio-Empoli 4-0 del 12 aprile 2015, quando i tackle vinti furono ben 34). Gioco duro, ma anche una migliore tecnica per gli uomini di Inzaghi, che, con l’84.9%, conquistano il record stagionale anche in tema di passaggi completati, un dato che, con il piacentino in panchina, mancava dall’esordio a Palermo lo scorso anno (gara terminata anch’essa sullo 0-3). Due considerazioni inoltre sul modulo: 4-3-3 o 4-1-4-1? Nel primo tempo si è vista chiaramente una Lazio votata ad un 4-1-4-1 in fase di non possesso palla, con Keita che però agiva più in alto rispetto a Felipe Anderson, mentre in fase di possesso c’è addirittura anche Milinkovic-Savic sopravanzare brasiliano. Al di là delle mere questioni tattiche, appare comunque certo lo sfruttamento delle fasce, mai alto quanto in questa gara. Proprio tra terzini e ali (Patric per Anderson, 16, e Lukaku per Keita, 14) sono stati scambiati due passaggi su tre e soprattutto l’82% delle manovre offensive sono state realizzate sulle corsie esterne, equamente distribuite: 41% a destra e 41% a sinistra.