Mutti: “Occhio al Palermo. Anderson? Come Eto’o…”

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L’ex tecnico del Palermo Bortolo Mutti ai microfoni di Radiosei ha fatto i complimenti alla Lazio: “È una bella sorpresa, mi fa piacere per Simone. Un ragazzo che conosco e che merita questa fiducia. Ha recuperato molta credibilità questa Lazio. Sta facendo un campionato incredibile. Sui fratelli Inzaghi:Sabato ero a vedere Pippo, sta facendo bene. Ha avuto grandi opportunità. Simone è più uomo di spogliatoio, ha più equilibrio. L’esperienza nel settore giovanile ha sicuramente fatto la differenza. Sta gestendo la situazione con grande personalità

Sulle prossime gare: “Bisogna pensare soprattutto al Palermo. Il derby lo prepari di conseguenza. Trovi una squadra all’ultima spiaggia, è una partita insidiosa. Ha i suoi limiti e difficoltà, però la Lazio non si può permettere di sottovalutarla”. Sul modo di giocare della Lazio:Io la chiamerei elasticità. Grande capacità di lettura dell’avversario. Essere importante in una struttura di gioco, prepari situazione tattiche che possano mettere in difficoltà l’altra squadra. Devi saper modulare la propria squadra. Gli integralisti vanno avanti fino in fondo e alla fine affoga. Prendiamo ad esempio Allegri. Ha la squadra più forte in assoluto, ma non disdegna mai il cambiamento. È importante avere in mano la tua squadra, anche condividere con i ragazzi. E anche alla Lazio funziona così, merito di Inzaghi.

Su Felipe Anderson ala: “Ti porto l’esempio di Eto’o. Il calcio è sacrificio, è dedizione. Se sei utile alla squadra, sei molto più utile di quanto tu possa esserlo a te stesso. Penso anche sotto l’aspetto caratteriale”. Sugli obiettivi biancocelesti:Bisogna essere bravi a superare i momenti bui. Non vedo precluso niente. La Roma ha avuto dei problemi enormi a Bergamo, lo stesso Napoli ha i suoi problemi. Quindi chi trova più continuità può puntare assolutamente in alto, non c’è nessun limite”.