Giappone, efficienza allo stato puro. L’Italia quando imparerà? (VIDEO)

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Lo scorso 8 novembre una gigantesca voragine si era aperta in una strada della città giapponese di Fukuoka. L’enorme cratere (30 metri x 27 di larghezza e 12 di profondità) era stata causata dai lavori per l’estensione di una linea metropolitana sotterranea e non aveva provocato feriti. Una domanda a quel punto è sorta spontanea, quanti mesi ci vorranno prima che venga completamente riparata? Mai risposta fu più semplice…sono bastate solo 48 ore.  Gli operai hanno lavorato giorno e notte per rimettere tutto a posto, compresi i semafori che regolano il traffico dell’incrocio e la condotta della fognatura che passa nel sottosuolo proprio in quel punto. Per riempire il vuoto sono stati usati 6.200 metri cubi di terra e cemento.

Efficienza ed organizzazione allo stato puro che molti paesi si sognano e tra questi, purtroppo, si trova anche l’Italia. La disorganizzazione regna sovrana nel nostro Stato: basti pensare che possono passare anche più di 20 giorni prima che una semplice “buca” situata sul manto stradale venga riparata e solo quando ques’tultima è stata fonte di incidenti…forse ( e sottolineiamo il “forse”), gli organi competenti si decidono ad intervenire, per la serie “con calma e per piacere“. Possiamo solo immaginare los scenario apocalittico che si verrebbe a creare nel caso di una vera e propria voragine. Se lo stato italiano vuole crescere sul serio deve assolutamente prendere esempio da episodi di efficacia ed efficienza come avviene in Giappone. Basterebbe abbandonare un po’ di quella “disorganizzazione tipica italiana” per notare immediatamente una netta differenza. Si spera ciò avvenga il prima possibile