Inzaghi determinato: “Possiamo battere chiunque”. Mentre sul rinnovo ribadisce…

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Simone Inzaghi passo dopo passo sta conquistando a suon di risultati (ed ora anche di prestazioni) il supporto di tutto il mondo bianoceleste. La sua grinta, determinazione ed entusiasmo mai domo stanno tenendo la Lazio dove merita, nelle parti alte della classifica. Ormai la questione Bielsa è solo uno spiacevole ricordo e se pensiamo che il tutto è avvenuto in pochi mesi…beh allora l’impresa si fa epica. Certo, ora il calendario si fa più duro…ma non è vero che quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare? La voglia di stupire ancora è tanta e con il rientro degli infortunati non stentiamo a crederlo. Niente limiti è questa la frase chiave di Simone Inzaghi. Il tecnico piacentino intervistato dal Corriere dello Sport, ha voluto caricare ulteriormente l’ambiente biancoceleste: “In una partita secca possiamo battere chiunque. Il messaggio alle avversarie è lanciato. E pensare che fino a pochi mesi fa poteva essere altrove: al quotidiano romano infatti Inzaghi precisa che, se oggi è il tecnico della Lazio, è anche perché Claudio Lotito gli ha impedito di guardarsi intorno: “Lotito mi chiese di aspettare e mi proibì l’incontro con il Crotone”. Ma per poter andare così bene c’è bisogno di uno staff importante ed Inzaghi lo sa bene: infatti ha scelto amici competenti e non solo. Ha inserito anche Cecchi per il suo trascorso all’Empoli. Per diventare grandi allenatori ci vogliono grandi modelli da cui trarre ispirazione e l’attuale tecnico laziale si rifà ad alcuni grandi del passato e non solo: “Eriksson, Zoff e Mancini: grandi. Ma impressionano i ritmi di Simeone“. Inzaghi ha fiducia nei propri mezzi e nella sua squadra, con cui può affrontare a viso aperto chiunque persino la Juventus in una partita secca. Poi su Keita: “Era molto confuso, ci ho parlato tanto”. Ed infine sul rinnovo: “Non ne abbiamo parlato, siamo stati impegnati tanto. Si vedrà a suo tempo”.