Inzaghi ed il dolce dilemma: a Napoli con Biglia, Parolo e…?
Domani i ragazzi di Inzaghi riprenderanno la preparazione in vista della sfida con il Napoli e con essa, ovviamente, le dovute esercitazioni tattiche. Pian piano l'infermeria si sta svuotando e questa è una bellissima notizia per il mister biancoceleste (in attesa del ritorno della coppia centrale de Vrij-Bastos). Gli effetti si sono visti già domenica scorsa con il Sassuolo: vedi il ritorno di Milinkovic-Savic. Il ritorno del gigante serbo pone ora dei dubbi sugli 11 da schierare in campo per la partita con i partenopei. Salvo eventuali cambiamenti di modulo, le alternative in queso momento per Inzaghi sono due:
- Parolo-Biglia-Milinkovic a centrocampo con Lulic avanzato nel tridente. Pro: il gioco aereo del serbo è un arma preziosa e ciò che si andrebbe a perdere in dinamicità (vista la stazza) verrebbe comunque guadagnato con la presenza in campo di Lulic assai propenso a dare una mano a centrocampo in fase difensiva. Contro: togliere uno dei 3 tenori lì davanti sarebbe in questo momento un peccato capitale, la KIA (Keita, Immobile, Anderson) in questo momento è una garanzia. In tal caso però Inzaghi potrebbe usare le accelerazioni di Keita a gara in corso contro una difesa partenopea che risentirà dell'impegno europeo.
- l'alternativa è un centrocampo composto da Parolo-Biglia-Lulic. Pro: in questo caso la Lazio scenderebbe in campo con un centrocampo più dinamico e lasceresti il KIA intatto. Lulic e Parolo corrono, si sacrificano, lottano e trovano spesso la via della rete. Contro: in questo momento è dura per Inzaghi fare a meno del colosso serbo e dei suoi centimetri, sopratutto contro due difensori abili nel gioco aereo come Coulibaly e Chiricheș