Josip Elez: il goleador che non ti aspetti

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Lazio in Furia: Avellino e Ballardini, Tradimento in Vista?

Davide Ballardini, vecchia conoscenza della Lazio, è al centro...

Caos all’Olimpico: La Lazio sfida l’Inter, statistiche promettenti ma tifoseria divisa!

Lazio-Inter, una sfida che promette di far battere i...
PUBBLICITA

Il ventiduenne difensore Josip Elez, alla Lazio nel 2013 e attualmente al Rijeka, ha realizzato una doppietta nell’incontro con l’Hajduk Spalato. Le due reti, tra l’altro i primi gol stagionali del calciatore, hanno permesso al Rijeka di conquistare tre punti importantissimi. Una gara dai due volti in cui i padroni di casa, in svantaggio fino al 60’, sono riusciti a capovolgere il risultato nell’arco di nove minuti grazie alla doppietta dell’ex biancoceleste che, prima con un destro deviato e poi con un colpo di testa, ha consentito alla sua squadra di consolidare il primato con quarantuno punti in quindici gare di campionato e portarsi a nove punti dalla seconda in classifica, la Dinamo Zagabria. Uno strano scherzo del destino, dato che Elez è nato proprio a Spalato. Il giocatore a fine gara è intervenuto ai microfoni dei media croati: “Sono nato a Spalato, l’Hajduk è la mia squadra fin da bambino. Non scordo le mie origini ma una volta in campo ci si dimentica alla svelta di tutto il resto e le emozioni vengono accantonate. Non so spiegare le sensazioni che ho provato quando ho segnato. Avrei preferito non incassare reti ma sono felice di aver dato una mano ai miei compagni, bisognava vincere ed arrivare alla sosta con tre punti in più in classifica. Non avevo mai segnato una doppietta, sono stato fortunato a trovarmi al posto giusto nel momento giusto. Siamo solo a novembre è ancora presto per pensare al titolo ma vogliamo continuare a crescere e a vincere finchè ci riusciamo”.