La Lazio vola grazie ad un Keita bomber da record

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E’ stato davvero molto importante il gol messo a segno da Keita ieri sera al San Paolo. E non solo perché ha permesso alla Lazio di portare via un pareggio preziosissimo per le ambizioni europee, ma anche perché ha portato il senegalese ad un passo dal proprio record di reti in Serie A: nel 2013-2014, stagione del suo esordio, ne collezionó 5 in 23 giornate. Soltanto un sigillo invece il suo bottino in quella successiva, cresciuto a quattro nella scorsa annata. E altrettante ne ha segnate in queste prime 12 giornate. Anzi, 10, se contiamo che il senegalese non ha giocato le prime due gare contro Atalanta e Juventus perché ancora fuori rosa. Allora il mercato d’agosto era ancora in corso di svolgimento e il Balde giovane, dopo le note vicende estive, si stava già accorgendo a dire addio. Per fortuna è intervenuto Inzaghi, bravo a volerlo, riabbracciarlo e reinserirlo pian piano nel gruppo. E il senegalese non si è fatto pregare per ripararlo. Con una rete pesantissima al San Paolo, condivisa con inaspettata voglia con tutto il gruppo su Instagram e che ha indotto persino il suo agente, Roberto Calenda, a sotterrare l’ascia di guerra con la società.

Chissà che di tutto ciò non giovi anche la questione legata al rinnovo, che potrebbe restituire alla Lazio un giocatore rinato, che segna e pure reti pesanti, giocando in un ruolo, quello della seconda punta, che, come da lui stesso ammesso, “non è il mio ruolo, ma sono più vicino alla porta e posso sfruttarlo“. Guarda caso, in quella posizione ha già centrato due reti, una con l’Empoli e l’altra ieri al San Paolo. Una rete importante, che può rinsaldare il legame tra Keita e la Lazio e permettergli di fare ciò che desiderano: continuare a crescere e a divertirsi a migliorare, superando anche sé stessi. E continuare a farlo insieme, l’uno affianco all’altra.