Stadio della Roma – Brusca frenata della giunta Raggi

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Lazio, Fabiani verso il rinnovo: il piano di Lotito e le sirene salernitane

Rinnovo - La Salernitana sta pianificando il proprio futuro...

Lazio, Sarri ha in mano il gruppo: oggi grigliata offerta dal calciatore a Formello

La Lazio si prepara per il rush finale di...
PUBBLICITA

Altra fumata grigia (quasi nera) per la questione Stadio della Roma. Ormai i giallorossi continuano a collezionare dissensi su dissensi e a far eco al parere negativo ribadito quest’oggi dall’assessore comunale all’Urbanistica, Paolo Berdini (che in Conferenza dei Servizi regionali ha precisato che per il Campidoglio è avallata la realizzazione dello stadio ma non tutto ciò che si vuole costruire intorno) si sono aggiunte poche ore fa quelle della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Roma che ha inviato alla Regione Lazio una valutazione nettamente negativa sul progetto giallorosso sopratutto per quanto riguarda le procedure seguite, sia sulla scelta dell’area. Nello specifico, sono sempre le torri (pensate come corredo dello stadio; vedi foto a destra), a non essere ‘gradite’ alla Soprintendenza e al Comune, come si evince dalle parole dello stesso BerdiniÈ un progetto che non reputo positivo e che nelle casse del Comune non porterà benefici. Io sono contro il degrado dell’area di Tor di Valle, ma avere uno stadio che costa 200 milioni di soldi pubblici non va bene. Questo gioco di pagare opere pubbliche con volumetrie finisce per sempre”.
Al momento non sono state registrate repliche ufficiali da parte dell’A.S. Roma che dovrebbe mantenere comunque una posizione di forte ottimismo sulla vicenda, forte del fatto che il parere della Soprintendenza non è vincolante e perché i rilievi espressi non sono giudicati così gravi.