‘Caso Lulic’, Moggi contro la società: “Se io fossi stato dirigente della Lazio…”

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Potrebbero avere conseguenze molto pesanti per Senad Lulic le parole all’indirizzo di Rudiger nel post derby. Oltre all’attenzione accusatoria (a tratti eccessiva) da parte dei media, il terzino biancoceleste potrebbe infatti incorrere in una lunga squalifica. Di chi la colpa? Del calciatore in primis certamente, ma, secondo Luciano Moggi, anche della società. L’ex dirigente della Juventus si è infatti espresso così sulla vicenda ai microfoni dell’emittente ‘Canale 9’:

Se io fossi stato un dirigente della Lazio, Lulic non avrebbe mai detto quelle cose per paura del sottoscritto. Tuttavia, bisogna anche vedere cosa ha detto Rudiger a lui durante la partita. Purtroppo, io non so cosa sia successo in campo, quindi non posso che affermare che Lulic abbia esagerato. Ma anche le società a volte sbagliano e, a mio parere, dovrebbero mandare sempre un accompagnatore col calciatore davanti alle telecamere. Non ho mai sentito alcun giocatore della Juventus dire certe cose”.