Sabatini ricorda il suo rapporto con Lotito. E su Strootman…

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Attualmente disoccupato dopo aver chiuso la sua avventura alla Roma, Walter Sabatini ha ingannato l’attesa di un nuovo ingaggio ripercorrendo, in un’intervista concessa al quotidiano ‘La Nazione’, le sue precedenti esperienze. L’ex dirigente si è soffermato, tra le altre cose, anche sul rapporto con i presidenti con cui ha collaborato, tra i quali quello della Lazio Lotito:

Lo ringrazierò per sempre, perché mi ha fatto lavorare quando ero squalificato. E anche se ci siamo scontrati mille volte, gli devo gratitudine. In carriera ho collaborato con presidenti veri, vivi, pressanti, polemici, arroganti ma esistenti, materialmente presenti, che ci mettevano la faccia, risorse, impegno fisico. I miei sono stati davvero gli ultimi presidenti reali…”. Poi, sula vicenda che ha visto protagonisti, nell’ultimo derby, Cataldi e Strootman: “Kevin, sotto il profilo personale e professionale, è inattaccabile. Se è caduto è stato perché ha sentito qualcosa che non poteva vedere. È al di sopra di ogni sospetto”.