Gigi Corino: “Lazio non più un punto d’arrivo. La colpa? E’ di…”

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Mi diverto solo se, solo se gioca Corino, gioca bene o gioca male, lo vogliamo in Nazionale!“. Questo il divertente coro che i tifosi biancocelesti dedicavano a Gigi Corino, ex difensore laziale di iniziro anni ’90. Corino è intervenuto stamane alla trasmissione Laziali On Air, sulle frequenze di Ellardio. Ha analizzato il momento dei ragazzi di Inzaghi in vista di Lazio-Chievo di domani.

La Lazio

Finora il gruppo sta facendo il massimo. La sconfitta con la Juventus ci può stare, è il modo in cui si è perso che ha destato delle preoccupazioni. Più che alla squadra, comunque, qualche rimprovero andrebbe fatto alla società, che non ha dato ad Inzaghi delle alternative in questo mercato di gennaio“.

Le parole di Lulic

Sono frasi ed esternazioni che mi preoccupano un po’. La forza della Lazio di quest’anno è stata l’unione del gruppo. Sapere che stiano sorgendo dei dissapori interni non credo che giovi a qualcuno. Mi auguro che Senad abbia fatto queste dichiarazioni per spronare l’ambiente“.

Lazio-Chievo

Partita non facile, ma da vincere assolutamente. Visti anche i precedenti degli ultimi 13 anni con i clivensi, non bisogna sottovalutare l’appuntamento. Ci mancherà Immobile, un punto di forza assoluto di questo gruppo. Mi auguro che Djordjevic dimostri di poterlo sostituire nel migliore dei modi, a partire dall’atteggiamento in campo“.

Simone Inzaghi

Ha dimostrato di essere un bravo allenatore, non dico ancora grande perché nel calcio c’è sempre bisogno di confermarsi, ma sicuramente è un tecnico su cui poter puntare. Spero solo che la dirigenza non commetta nuovamente gli errori che abbiamo visto con Pioli. Bisogna supportarlo“.

Il futuro della squadra

Al di là di chi sarà ceduto o trattenuto da qui alla sessione estiva di mercato, mi sembra che non ci siano elementi in grado di far comprendere ai compagni l’importanza di vestire questa maglia. Io, quando ero alla Lazio, la consideravo un punto d’arrivo. Oggi, sembra quasi che sia un trampolino di lancio per poi passare altrove. Ritengo che questa sia la sconfitta più grande“.