Stefano Jurgens (autore tv): “Per sposarmi sono dovuto diventare laziale”

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Il noto autore televisivo Stefano Jurgens è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89,3. Tifoso biancoceleste per Amore, quello con la A maiuscola, ha raccontato il perchè abbia scelto i colori biancocelesti e ha parlato della squadra di Inzaghi.

Questo il suo intervento:

“Non capisco molto di calcio, ma sono un laziale per tradizione. Mi sono sposato a 23 anni e il padre di mia moglie si chiamava Salvador Gualtieri ed è stato capitano della Lazio negli anni 40’. Per otto stagioni è stato un calciatore e, successivamente, anche allenatore dei biancocelesti. Dovevo diventare laziale per sposare la figlia. Con grande passione seguo la squadra, le partite e ogni vicissitudine dei capitolini.

Questa Lazio a me piace molto. La squadra ha un ottimo gioco di squadra. Seguo Inzaghi da quando era calciatore, lo sto apprezzando anche come allenatore. Mi diverte molto la sua squadra, anche quando non vince. Le vittorie dipendono da molti fattori, anche da quelli esterni. L’importante nel calcio è proprio il divertimento. Ho visto anche il derby, eravamo tutti un po’ intimoriti da questa sfida, ma siamo riusciti a vincerla.

Vorrei ricordare il mio amico Aldo Donati che scrisse l’inno dei biancocelesti e con il quale ho scritto anche io molte canzoni”.