Lega, diritti tv verso l’asta: si sogna la…Premier

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Si accende, in casa della Serie A, la questione relativa ai diritti tv.

SOGNO…PREMIER

Nelle intenzioni della Lega, dovrebbe essere presentato prima dell’estate il nuovo bando d’asta relativo al quadriennio 2018-2022. Possibilmente con il placet dell’Antitrust, che già una volta ne ha bocciato le linee guida. Così, per trovare velocemente una soluzione, la Lega ha preferito, invece di ricorrere al Tar del Lazio allungando così i tempi, trattare (in gran segreto) con i dirigenti di Piazza Verdi. Mercoledì prossimo, dunque, sarà presentato un nuovo piano di linee guida, che dovrà essere approvato da Agcom e Autorità per le Comunicazioni. La speranza – riporta La Repubblica – è che il via libera arrivi appunto prima dell’estate, in modo che la Lega, secondo i dettami della Legge Melandri, possa provvedere alla preparazione dei pacchetti. La situazione vede al momento un accordo tra la Lega e l’advisor Infront, il quale garantisce sino al 2021 un minimo garantito di circa un miliardo di euro a stagione, per un montepremi totale lordo di 1,25 miliardi all’anno. La speranza dei presidenti è però di poter arrivare ad una cifra pari a 1,4 miliardi, attraverso una vendita migliore dei diritti esteri, sull’esempio della Premier League. Ciò nonostante le differenze sostanziali (soprattutto per quello che riguarda l’affluenza dei tifosi allo stadio) fra il campionato inglese e quello del Bel Paese.