Mihajlovic ricorda il periodo laziale con Conceiçao e lo ricopre di elogi

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La Lazio dello scudetto del 2000, una squadra di bravi…allenatori. Da Simone Inzaghi a Mancini e Simeone, passando per Nesta e Mihajlovic, tanti sono stati i giocatori protagonisti della cavalcata tricolore di 17 anni fa che, attaccati gli scarpini al chiodo, hanno intrapreso una brillante carriera in panchina.

MIHA SU CONCEIÇAO

Proprio l’ex difensore serbo, ai microfoni dell’Equipe ha parlato di un altro suo ex compagno in biancoceleste, attualmente tecnico del Nantes: “Conceicao era un grande giocatore e un grande compagno di squadra, un calciatore fondamentale per la Lazio. Come me ha sofferto molto nella vita, ha perso i suoi genitori quando era ancora troppo giovane. Un aneddoto? Ad ogni preparazione estiva Sergio si presentava con le ginocchia sbucciate. Perché durante la pausa del campionato camminava in ginocchio per vedere la Madonna in Portogallo. Per il resto è stato sempre un po’ triste, a volte dava l’impressione di essere anche un po’ arrabbiato. Ma in realtà aveva i suoi modi, si faceva gli affari suoi. Quando l’ho visto da giocatore, non ho mai pensato che avrebbe allenato. Aveva un carattere molto riservato, non parlava mai. Ma le persone cambiano e ora è un ottimo allenatore, mi sbagliavo”.