Parte la petizione #AmoStoStadio per il Flaminio stadio della Lazio. Il promotore è una persona vicina alla Raggi

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Da qualche giorno sul web è partita una nuova petizione: #AmoStoStadio per far diventare il Flaminio la casa della Lazio.

A lanciarla non è un semplice tifoso ma è Andrea Severini. Proprio lui, l’ex marito di Virginia Raggi. Regista radiofonico e attivista del Movimento 5 Stelle nel Municipio XIV, è di dichiarata fede laziale. Per lanciare la petizione, ha trasformato l’hashtag giallorosso #FamoStoStadio nel più romantico slogan #AmoStoStadio. “La mia iniziativa nasce dall’esigenza che hanno i tifosi della Lazio di poter godere di uno stadio accessibile nel cuore di Roma e dalla storia che lega la società sportiva al Flaminio”, spiega Severini in esclusiva a Repubblica illustrando la sua idea. “Non c’è un limite ideale di firme – prosegue -, vediamo come rispondono i tifosi. Se davvero vogliamo questo stadio, non c’è momento più adatto per far sentire la nostra voce e spingere Comune e società a trovare un accordo. In futuro le firme saranno consegnate alla sindaca e al presidente della Lazio“.

Severini spiega la funzionalità dell’impianto: “Ora o mai più. Lotito dovrebbe capire che uno stadio al centro di Roma, funzionale e a impatto zero, raggiungibile con la metro, potenziando i mezzi pubblici e riqualificando il quartiere in stato di abbandono, sarebbe il fiore all’occhiello della squadra più antica della Capitale. Sarebbe invidiato da tutti, anche dai cugini giallorossi che saranno “spostati” non proprio nel cuore della città. A quanto ne so il comune è aperto a tutte le soluzioni. Il Flaminio sarebbe quella meno indolore per la città. Se poi Lotito si presenta con un progetto fattibile, è giusto che venga preso in considerazione e valutato. C’è solamente la voglia di avere uno stadio funzionale al centro di Roma”.

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