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Mendieta: “Alla Lazio periodo che ricordo con affetto, anche se le cose non sono andate come speravo”

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Gaizka Mendieta e la Lazio: una storia d’amore durata pochissimo, ma che l’ex centrocampista spagnolo non ha mai dimenticato.

Sbarcato nella Capitale per un pacco di soldi (48 milioni di euro attuali) e con grandi ambizioni (far dimenticare ai tifosi laziali un certo Pavel Nedved, appena ceduto alla Juventus), se ne tornò in Spagna con la coda tra le gambe dopo sole 20 presenze in maglia biancoceleste. Oggi, a 40 anni, il nativo di Bilbao si diletta a fare il dj, anche se di tanto in tanto non si fa mancare qualche comparsata nel mondo del pallone: di recente è stato tra i protagonisti dello Star Sixes, torneo di calcio a sei sponsorizzato da Starcasinò e riservato ai giocatori che hanno avuto un ruolo importante nel calcio di una generazione fa. E proprio il suo, legato alla Lazio, ha voluto ricordare ai microfoni di ‘metronews.com’.

È un periodo che ricordo con affetto, perché è una stata una esperienza importante. Sfortunatamente le cose non sono andate come io speravo, perchè il calcio italiano si è rivelato più complicato di quanto io pensassi. È un gioco più diretto, più fisico e tattico rispetto a molti altri, in cui il pallone ha meno importanza rispetto a quanto ne ha in Spagna. Da voi vince la tattica. Ma nella mia vicenda, che non considero positiva, voglio specificare che incisero anche altri fattori, non solo a livello sportivo. Ci fu un cambio di presidente, di allenatore, la situazione era abbastanza instabile e questo non mi ha aiutato. A livello umano invece mi sono trovato benissimo. Conservo molti amici a Roma“.

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Acerbi tra Europeo e…Immobile: “Vinciamo insieme”

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Acerbi tra Europeo e…Immobile. Le parole del difensore della Lazio e della Nazionale ai microfoni di Sky Sport.

Acerbi tra Europeo e…Immobile. Sulla rassegna iridata, al via il prossimo 11 giugno proprio allo stadio Olimpico: “Sono tutte squadre toste e ognuna vorrà fare bella figura, come si conviene in una simile competizione. Saranno tutte quindi avversarie molto temibile. Il girone sarà equilibrato. Noi però conosciamo la nostra forza e ciò che abbiamo fatto per arrivare a questo punto e vogliamo andare il più avanti possibile. Tutto il gruppo ha voglia di andare in Nazionale e stare insieme. Il mister e lo staff ci hanno fatto capire che è una cosa molto importante, sono stati fondamentali per farci andare in Nazionale con la massima felicità. E’ un gruppo formato ed è questo che fa la differenza. Ci sono tante nazioni forti, ma anche noi siamo in lizza per portare a casa la Coppa, perchè abbiamo dimostrato di giocare bene. Giochiamo semplice, come ci chiede Mancini, e i giocatori di livello hanno piena libertà“. “Non vediamo l’ora – aggiunge – di fare un grandissimo Europeo con questi, che sono giocatori ma anche uomini. Personalmente proverò grande emozione, grande adrenalina e grande voglia di giocare per far sì che questo sogno si avveri. Daremo tutto per portare a casa un grandissimo risultato“. Sul compagno in biancoceleste e in azzurro: “E’ il mio amore (ride). Parlarne è riduttivo, sappiamo quanto sia importante per la Lazio e per la Nazionale. E’ un grandissimo attaccante e da lui ci si aspetta sempre che faccia 40 gol all’anno. Ma è anche una grandissima persona. Anche lui non vede l’ora di fare un grandissimo Europeo e di far vedere che anche in azzurro fa tanti gol. Arriverà alla competizione molto bene“.

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