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Simone Inzaghi e la sua Lazio italiana pronti a spiccare il volo

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Esultanza della Lazio
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Una Lazio così non la si vedeva da tempo. Con l’arrivo di Simone Inzaghi la società ha deciso di puntare sui giovani, soprattutto italiani. Come ricorda il Corriere dello Sport i nuovi regolamenti costringono i club a una rosa di 25 giocatori di cui almeno 8 provenienti dal vivaio italiano (4 dal club di appartenenza e 4 da altre squadre nazionali, ndr).

La Lazio sotto questo punto di vista sono messi davvero bene. A Formello i calciatori formati nel settore giovanile biancoceleste sono diversi. Ci sono Luca Crecco, Guido Guerrieri, Balde Diao Keita, Cristiano Lombardi, Alessandro Murgia, Simone Palombi ed Alessandro Rossi. Anche se quest’ultimo probabilmente verrà girato in prestito. Per quanto riguarda i giocatori cresciuti in Italia a Ciro Immobile e Marco Parolo si è aggiunto Davide Di Gennaro. Il quarto è Thomas Strakosha, italianizzato per aver giocato tre anni nel nostro paese tra i 15 e i 21 anni. Inoltre c’è anche Federico Marchetti, ora fuori rosa, che potrebbe essere reintegrato.

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LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

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LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

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