Seguici sui Social

News

Incredibile Rafa Marquez: l’ex Barcellona e Verona fiancheggiatore dei narcotrafficanti

Pubblicato

il

Pallone bucato extra Lazio
PUBBLICITA

Rafa Marquez è una delle leggende del calcio messicano. Gli anni migliori della sua carriera li ha sicuramente trascorsi nel Barcellona. Nel 2014 ha giocato anche in Italia con il Verona, per tornare poi l’anno successivo in patria all’Atlas. Dove è stato raggiunto dal procedimento del Ministero del Tesoro Usa. Il nominativo del capitano del Messico risulta tra ventidue persone sanzionate per relazioni con il narcotraffico. I suoi beni negli Usa sono stati congelati ed è proibito a cittadini americani fare affari con il giocatore.

Marquez è stato inserito in una lista di “fiancheggiatori” del narcotrafficante Raul Flores Hernandez, e del clan Flores. Secondo Washington il giocatore, ma anche il cantante Julion Alvarez, hanno agito e si sono intestati asset per conto di Raul Flores Hernandez. Quest’ultimo a sua volta punito insieme a una ventina di persone e quarantadue soggetti. Secondo gli Usa, quella odierna è l’azione più dura portata a termine contro un signore della droga messicano e la sua organizzazione. Che, come riporta La Gazzetta dello Sport, opera indipendentemente a Guadalajara, ma mantiene alleanze con i cartelli Sinaloa e Jalisco New Generation. Le sanzioni sono frutto di indagini durate svariati anni e hanno colpito anche 43 società, fra cui un club calcistico (Club Deportivo Morumbi) e un casinò.

LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

DIVENTA NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

LEGGI ANCHE LE PAROLE DI PINO INSEGNO SULLA SUPERCOPPA

 

 

 


Pubblicità

Focus

LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

Pubblicato

il


LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

 

Continua a leggere

Articoli più letti