Siviglia: “La Lazio sta meglio della Juve. Lotito? E’ cambiato”

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Intervistato da Tmw Radio, l’ex difensore biancoceleste Sebastiano Siviglia ha parlato della sfida di Supercoppa di domenica e della coppa sollevata con la maglia della Lazio nel 2009.

Siviglia parte proprio dalla vittoria contro l’Inter:La settimana fu intensa, fatta di concentrazione nel cercare di ricreare l’atmosfera: ci trovavamo in un mondo completamente diverso di fronte a uno squadrone, Mourinho del Triplete. Fu una settimana piena di eventi, ma il nostro pensiero quotidiano era quello di arginare uno squadrone. E ci andò bene: forse loro non si calarono bene nell’ambiente, c’era un’umidità pazzesca. Ci meritammo una Coppa che per noi valeva tanto. Fu una grandissima sorpresa”.

Per quanto riguarda la finale di domenica: “Parliamo di giocatori di primissimo livello. Ma al momento vedo che la Lazio stia meglio dal punto di vista psicofisico. La Juve mi sembra un po’ impacciata, ha perso qualche elemento. Non sempre fare cambiamenti è una scelta giusta: ha perso Bonucci e Dani Alves. I nuovi riusciranno ad ambientarsi subito? Non lo so. A livello di precampionato, la Lazio ha raggiunto una certa forma” 

Poi torna a parlare del passato, in quella maledetta stagione con Ballardini in panchina: “Purtroppo vai a fare tre competizioni, l’energie possono mancare. Per cause contrattuali, quell’anno lasciarono fuori sette giocatori. Penso a Pandev, Ledesma. Farne a meno non è facile. Ballardini ha accettato la strategia della società. In questo momento la mentalità del presidente è diversa, si vede con la questione legata a Keita che a parer mio la società sta gestendo benissimo senza creare problemi. Adesso c’è stata credo anche una mediazione con il mister e con il direttore sportivo. Queste problematiche ora sono gestite meglio, la Lazio utilizza un giocatore finché è felice e fino alla scadenza del contratto. All’epoca sono stati fatti errori”.

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