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SUPERCOPPA – Dubbi per Inzaghi: con la Juventus difesa da inventare

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Simone Inzaghi allenatore della Lazio
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Inzaghi ha scelto il 3-5-2. E la sensazione è che sarà questo il modulo anche nella finale contro la Juventus. Durante la preparazione estiva la Lazio ha mostrato spunti interessanti in tutti i reparti ma contro i bianconeri potrebbe già avere qualche incertezza in difesa.

Come evidenzia Il Corriere dello Sport il mister rischia di dover reinventare il reparto difensivo a causa di qualche infortunio di troppo. A pesare anche l’assenza di Bastos. L’angolano, infatti, seguirà la finale dalla tribuna a causa del cartellino rosso rimediato nell’ultima di campionato contro il Crotone. Da monitorare anche le condizioni di Radu e quelle di Hoedt. L’impiego di Wallace sembra scontato soprattutto dopo la bella prestazione con il Malaga. Inzaghi potrà contare anche su Basta, già testato nel terzetto arretrato sabato scorso e con il Napoli in campionato.

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LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

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LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

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