Conte e la nostalgia dell’Italia: “Non so quando ma tornerò, mi manca”

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Furia biancoceleste sulla Moviola Lazio-Milan: gli episodi controversi del VAR

La moviola di Lazio-Milan è un vero campo minato...

La bufera sulla scenografia Lazio: tifosi biancocelesti denunciano la censura all’Olimpico

Tutta colpa della censura all'Olimpico: i tifosi della Lazio...
PUBBLICITA

Dalla stagione di Premier League 2016-2017 Antonio Conte allena il Chelsea. Al primo anno alla guida dei londinesi oltre ad arrivare in finale di FA Cup, poi persa, si è laureato Campione d’Inghilterra con due turni di anticipo. E’ stato il quarto italiano a vincere il titolo inglese dopo AncelottiMancini Ranieri. Ma nonostante i successi e le tante soddisfazioni il tecnico italiano ha nostalgia dell’Italia.

Intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport, Antonio Conte, ha parlato dei suoi prossimi obiettivi: “Ho nostalgia dell’Italia, non c’è dubbio. Non ho intenzione di restare all’estero per molto tempo. L’Italia è il mio Paese. Le esperienze fuori sono belle e formative ma voglio rientrare. Non so quando, ma tornerò. L’allenatore è il lavoro più precario in assoluto. Porto sempre a termine un progetto con la volontà di trovare il giusto prosieguo. Il mio Paese mi manca, è un dato di fatto. Questa esperienza mi ha arricchito molto. Come preparazione trovi gente abituata a determinati tipi di lavoro. Da questo punto di vista è più facile. Questa esperienza mi sta aiutando e migliorando sotto tanti punti di vista. In futuro mi piacerebbe anche cambiare: dirigente, per esempio. Futuro da direttore sportivo? Chissà, potrei anche provare”.

LEGGI TUTTE LE INFO SULLA VENDITA DEI BIGLIETTI PER LAZIO-SASSUOLO

SEGUICI ANCHE SU TWITTER

LEGGI ANCHE LE PAROLE DEL MISTER DELLO ZULTE