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GENOA LAZIO 2-3, LE PAGELLE DEL MATCH

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Ciro Immobile attaccante della Lazio esulta dopo il gol in Supercoppa Italiana contro la Juve


GENOA LAZIO 2-3 – LE PAGELLE DEL MATCH

Ecco le pagelle di Genoa-Lazio 2-3. Una gara vinta dalla Lazio grazie alla rete di Bastos e alla doppietta di Ciro Immobile.

GENOA (3-4-2-1)

Perin 5 – Errore sulla rete di Bastos perché devia, non verso l’esterno, la punizione di Milinkovic. Non può nulla sulle altre reti subite.

Zukanovic 6 – In ritardo sul gol di Bastos, confeziona il cross per la seconda rete di Pellegri. A dieci dal termine per poco non realizza la terza rete del Genoa.

Rossettini 6 – Giocatore molto duro che fa dell’esperienza la sua dote principale.

Spolli 6 – Prima partita di quest’anno per il centrale che però esce per infortunio. Dal 71′ Gentiletti 4,5 – Malissimo. Di fatto passa la palla a Immobile che si ritrova solo contro Perin per la rete del tre a due.

Rosi 5 – A parte il barbiere, dovrebbe cambiare anche la zona di competenza. Non riesce a contrastare le giocate degli avversari. Tanto impegno ma non basta.

Cofie 6 – Solito lavoro sporco. Corre come un dannato per limitare il possesso palla avversario. Dal 55′ Brlek 5 – Maluccio. Sul secondo gol della Lazio, viene sovrastato da Lukaku.

Veloso 4,5 – Un duro. Talmente duro che da un suo fallo su Murgia, arriva la punizione che porta in vantaggio la formazione ospite. Male anche quando, con l’assenza temporanea di Spolli, non marca Immobile troppo libero di realizzare il due a uno.

Laxalt 4,5 – Oggi poca roba sulla fascia sinistra.

Taarabat 4,5 – Arrivato in prestito dal Benfica, gioca una brutta partita.

Ricci 4,5 – Partitaccia contro Radu. Mai nel vivo del gioco.

Centurion 5 – Esagerato sostituirlo al 32′ anche se la prestazione è negativa. Dal 32′ Pellegri 8 – Una doppietta dal sapore romantico. Col papà in panchina (dirigente del Genoa), realizza la sua prima doppietta nella massima serie. A sedici anni può andar bene.

All. Juric 6 – Senza Bertolacci, Lapadula e Pandev è tutto più difficile. Al suo Genoa manca un ‘play’ come si deve. Opinabile la sostituzione effettuata al 33′, anche se poi azzecca la carta Pellegri. Sbaglia invece a togliere Cofie (fra i più attivi) e lasciare in campo uno dei tanti giocatori sottotono.

 

LAZIO (3-5-1-1)

Strakosha 6 – Nel primo tempo nemmeno una parata degna di nota. Nella ripresa, seppur subisca due reti, gioca una gara degna. Bravo sul colpo di testa ravvicinato di Zukanovic che poteva valere – l’ingiusto – tre a due Genoa.

Bastos 7 – Con Wallace infortunato è lui la prima scelta di Inzaghi. Già solo per come mette i calzerotti meriterebbe sempre la sufficienza, se poi ci aggiungiamo anche il gol che apre le danze, la votazione lievita di brutto.

de Vrij 7 – Con la solita sicurezza gestisce la retroguardia. Peccato per il giallo subito e la deviazione che mette fuori causa Strakosha. Dal 60′ Caicedo 6 – Per poco non infila Perin per la terza rete della Lazio. Ancora una prova generosa.

Radu 6,5 – Jellato. Sulla prima rete di Pellegri, una sua deviazione favorisce la rete del giocatore rossoblu. Per il resto dobbiamo evidenziare l’ottimo stato di forma di questo veterano.

Basta 6,5 – Sulla corsia esterna fa il suo solito lavoro. Al 21′ spreca una buona occasione per raddoppiare. Dal 67′ Marusic 6 – Qualche piccolo accenno di miglioramento. Venti minuti di grinta e corsa.

Murgia 7 – Al posto di Parolo squalificato ed elogiato dal ds Tare prima del match, si conferma anche stasera come un buon prospetto. Lesto come un folletto, combatte come un legionario. Dal 67′ Lukaku 6 – Appena entra ha la palla del due a uno ma la spreca malamente. Si rifà poco dopo con una percussione + assist che riporta la sua formazione in vantaggio.

Leiva 6,5 – Torna titolare e con lui non si passa. Dopo l’uscita di de Vrij diventa lui il centrale difensivo, ma sulla seconda rete di Pellegri si vede che fa un altro ruolo.

Milinkovic 6 – Inizio sornione, ma quella punizione manda in tilt Perin, propiziando la rete del vantaggio. Al 50′ ci prova dalla distanza ma la sfera esce fuori. Una gara non particolarmente entusiasmante.

Lulic 6,5 – Gara ordinata a protezione del centrocampo. Sempre calmo, non subisce il giallo.

Luis Alberto 6,5 – Giocoliere, è il nuovo asso della Lazio. Molto bene durante la prima frazione, un po’ meno nella seconda. Duttile.

Immobile 8,5 – I Genoani picchiano forte ma lui non si tira mai indietro. Al 70′ realizza la rete del due anno, festeggiando sotto al settore ospiti e poi quella più importante siglata al 80′. Una corsa di venti metri che ci ha fatto sobbalzare. Sesto gol in quattro partite.

All. Inzaghi 6 – Alle prese con assenze pesanti (Wallace, Parolo, Anderson e Nani), nel primo tempo domina a Genoa ma solo con un gol di scarto. Nella ripresa, dopo aver subito il pari, toglie de Vrij (già ammonito) per far entrare Caicedo. Una scelta non azzeccata (vedi la seconda rete del Genoa). Ciò detto, se non era per il regalo di Gentiletti difficilmente la Lazio ce l’avrebbe fatta. Comunque la fortuna aiuta gli audaci e la sua Lazio è una bellissima realtà.

 

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