Fiore: “Lazio, vittoria con la Juve segnale importante. Champions? Beh…”

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Da un protagonista a Torino a un altro: Stefano Fiore, autore della doppietta decisiva nel 2002 per l’ultima vittoria biancoceleste, parla della squadra attuale e di Ciro Immobile.

“La vittoria a Torino è un segnale importante: non si vince in quello stadio tutti i giorni. C’era anche bisogno che i ragazzi di Inzaghi dimostrassero di potersela giocare perché negli anni scorsi non c’era mai partita. Ora gli obiettivi cambiano: non bisogna però fare, ora tutti parlano della Lazio ed è giusto che sia così ma sono le prime partite ancora. La Lazio è bella e consapevole e soprattutto non si specchia. Ci saranno anche momenti in cui le cose non gireranno, ma questa squadra sa reagire” così Fiore a RadioSei.

SORPRESE

“Luis Alberto è stata la scoperta che ha stupito tutti e ha cambiato la Lazio. Ha intelligenza, è difficile da marcare e si sposa benissimo con Immobile e Milinkovic. Inzaghi è bravissimo nella sua normalità, andrò presto a vederlo a Formello. Ha le idee chiare ed ogni tassello lo mette al posto giusto. Il Milan ad esempio ha fatto un gran mercato ma Montella ha il problema di mettere ogni giocatore nella propria posizione. Sul campionato dico che l’Inter senza coppe può essere una delle pretendenti al posto Champions poi c’è la Lazio che non è più una mina vagante”.

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