Notizie live
22:15Lazio, Ivanić sul radar: passi decisivi per un colpo che infiamma il reparto offensivo21:27Mancini di nuovo alla guida dell’Italia: un ritorno carico di emozione e speranza per tutto il calcio italiano21:11Freeman alla Lazio Women, il debutto con ambizione: pronta a farsi valere nel gruppo biancoceleste20:33Lazio: come Gattuso affronta la preparazione in un clima di attesa e sfide politiche20:07Becker, il nuovo talento dello Schalke che Lotito e Fabiani tengono d’occhio per rinforzare la Lazio19:33Il rifiuto di Markmann: un campanello d’allarme per la Lazio?19:03Mercato Lazio sotto accusa: Mattei denuncia, troppe lacune e dubbi su Ratkov tra i biancocelesti18:33Centravanti cercasi: Fullkrug nel mirino della Lazio per rilanciare le ambizioni18:31Lazio a un bivio: Markmann si allontana e cresce il dubbio sull’attrattiva del club biancoceleste18:15Füllkrug si fa avanti per la Lazio: Gattuso aspetta il centravanti che può cambiare la stagione17:33Mercato Lazio in subbuglio: come le nuove regole FIFA cambiano le strategie di Lotito17:11Mattei: la Lazio ha già perso i suoi talenti, cedere Ratkov sarà una sfida dura per tutti16:07Lazio-Ascoli, scelto l’arbitro per l’amichevole: attesa e curiosità tra i tifosi biancocelesti15:33Artistico: la Lazio punta su di lui, ma il mercato è in fermento15:03Mercato Lazio, Fabiani punta Becker dello Schalke: nuova sfida e attesa per i tifosi biancocelesti14:31Lazio in bilico su Romagnoli: a Formello riflettori puntati sul futuro del difensore14:15Lazio, cresce la sfida sul mercato: il Bologna si inserisce per Esposito e alza la posta13:11Calvani saluta la Lazio e firma col Milan: i biancocelesti perdono un talento, ecco i dettagli dell’addio12:07Lazio e Flaminio, Gualtieri conferma: il progetto c’è, ora la città attende la decisione definitiva11:19Markmann si allontana dalla Lazio: il difensore non si convince del progetto biancoceleste11:03Lazio a un bivio: Brescianini o Fabbian, la scelta che può cambiare il futuro biancoceleste10:15Fullkrug nuova opzione per l’attacco: la Lazio valuta un profilo che può cambiare le gerarchie01:11Tavares in bilico alla Lazio: tensione crescente e i primi segnali di un possibile addio00:07Signori: il cuore dei tifosi biancocelesti vale più di ogni vittoria, anche di uno scudetto

Facco: “La squadra doveva fare di più in casa. Contento per il passaggio”

Mario Facco interviene a Radio 6 per parlare del match di ieri e della Lazio che non gli è piaciuta molto.

Le parole di Facco: "Meglio avere fortuna che sfortuna, comunque è un periodo buono, vinci anche se la partita non è eccezionale. L'ho trovata una partita monotona che non ha dato mai sobbalzi. Nel primo tempo tiri in porta 0, la Lazio gioca in una maniera quando ci sono dentro delle alternative e fa fatica ancora a girar palla come in questi ultimi giorni. Però l'obbiettivo era finire il ciclo europeo e l'abbiamo chiuso con 2 giornate di vantaggio che possiamo rendere importante. Quando le altre squadre dovranno andare in trasferta, il nostro mister potrà fare dei conti e tenere dei giocatori a casa, non dico mandare le seconde linee ma le riserve e preparare le partite nel miglior modo possibile".

Seconde linee - "Purtroppo la partita aveva un obbiettivo ed è stato raggiunto però è chiaro che conoscendo certi giocatori vorremmo di più, forse non lo potevano dare o non avevano motivazioni giuste. Ma quando conta veramente il risultato e sto parlando del Campionato che si riapre Domenica questi giocatori importanti per noi facciano la loro parte. Non voglio dire che dipendiamo da certi giocatori però certamente se loro girano, insieme a loro gira la squadra".

SULLA LAZIO

"Mi hanno un po' deluso o meglio mi aspettavo qualcosa di più da quelli che subentravano. Però quelli che subentrano devono essere anche supportati dai titolari, invece mi sembrava l'opposto. Le seconde linee avevano più motivi ed è una squadra che ne risente di queste cose. Questa è una squadra che gira con l'orologio con il pilota automatico, quando sono tutti in perfetta forma che giocano bene che stanno nella partita importante, quando giochi queste tipe di partite si lasciano andare e non hanno pressione e così ne risente tutta la squadra. Sono un po' deluso, una partita all'Olimpico, giocata in casa e non riusci mai a tirare in porta mi sembra un po' esagerato, quasi una rinuncia a giocare, ma secondo me non si riusciva a dare profondità all'azione. Solitamente 2 passaggi e si mette Immobile davanti alla porta ivnece qui non abbiamo messo in porta nessuno. Non voglio dire che Caicedo abbia colpe, servito anche poco e mi è sembrato un attacco poco supportato da tutta la squadra".

NANI

"Tutte le volte che la Lazio compra un giocatore passiamo dei mesi che ruolo abbia. Nani non è un ragazzo di bottega, è un grande campione. Ma anche in questo caso ogni volta lo vedo entrare guardo per guardare la prestazione ma non riesco a capire che ruolo abbia. Gira intorno alla punta al centrocampo, fa un po' di tutto ma non mi dà l'idea del giocatore che sta coprendo un ruolo. Non lo considero un fatto positivo perché dei giocatori vengono non è l'unico. Stessa cosa con Luis Alberto e ci ha messo dei mesi per farci capire che ruolo aveva che era un trequartista e Nani la stessa cosa. Intanto deve trovare la forma fisica e bisogna trovargli un ruolo specifico. Galleggia tra attacco e centrocampo e vedi che non riesce a soddisfare in nessuna delle 2 parti".

SU MONTELLA

"Secondo me Montella ha capito e sta preparando l'uscita. Gli hanno dato troppo tempo e non lo so e non sapendolo non posso dirlo, ma gli hanno dato troppa importanza nella scelta dei giocatori. Io sono uno che dice che le squadre vanno fatte: dirigenti, giocatori e allenatori insieme se è possibile. Qualche nostro collega che ora fa l'allenatore dice che ormai ti danno una squadra e la devi guidare. Però siccome la spesa che ha fatto il Milan è tanto credo che qualcosa di competenza ci abbia messo anche Montella, se fosse così è un errore doppio. Un conto è che ti danno una squadra fatta e non riesci a trovare il bandolo della matassa un conto è aver scelto tu dei giocatori e non ritrovarti. Però non lo so che aspettano e cosa vogliono fare, hanno fiducia o non hanno fiducia? Secondo me Vincenzo ha perso la sua serenità alcune volte dice delle cose contrarie"

SUL MILAN 

"Io poco fa ho letto un piccolissimo articolo di Berlusconi che gli avevano promesso che avrebbero investito 250 milioni sul mercato. Questa è una cosa gravissima perché 250 milioni li hanno spesi ma bisogna saperli anche spenderli. Se tu spendi 250 milioni e fai una campagna d'acquisti che tutto il Mondo ne parla ed inizia il Campionato e non riesci a carburare è chiaro che i tifosi del Milan ne rimangono delusi sia dalla squadra che dalla società. Non so come il Milan possa uscirne, andare nuovamente sul mercato perché sarebbe una beffa. Io non riesco a capire neanche se arrivi un altro allenatore, perché questo Milan non ha ne capo ne coda. Non si riesce a trovare neanche un filo di giocare e per il Milan i risultati sono importanti".

LEGGI LA LAZIO MIGLIORE IN EUROPA INSIEME A TRE BIG

LASCIA MI PIACE SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

Biografia autore

Erika Nardinocchi

Nessuna biografia autore disponibile.

Condividi

Cambia impostazioni privacy