CONFERENZA — Inzaghi: “Settimana importante. Intanto testa al Crotone”

Simone Inzaghi allenatore della Lazio in conferenza stampa

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto dalla sala stampa di Formello per la consueta conferenza stampa alla vigilia di Lazio Crotone in programma domani nel lunch match delle 12.30 all’Olimpico

IMPERATIVO: VINCERE DOMANI?

La priorità domani è tornare a vincere, è da troppo che non otteniamo i 3 punti in casa in campionato. Grande opportunità, ma non sarà facile, loro verranno a giocarsela con tutti i mezzi che hanno a disposizione”.

Tre gare in 10 giorni. Si può pensare al turnover?

“Ho fatto le mie valutazioni. Lucas Leiva si è unito ieri al gruppo, ha recuperato e dopo l’allenamento odierno vedremo come si sentirà. Per quanto riguarda gli altri sono tutti eventualmente pronti, tenuti sulla corda. C’è bisogno di ognuno di loro, bisogna stare sempre sul pezzo”.

Delle prime 5 siete il secondo miglior attacco e la peggior difesa, come si spiega?

A livello di reti segnate siamo secondi solo alla Juve però abbiamo preso troppi gol. Attaccando in tanti purtroppo può succedere. Bisogna stare attenti in queste situazioni. Dovremo essere bravi già da domani a posizionarci bene in campo e a concedere il meno possibile”.

Domani Crotone, poi Fiorentina in Coppa Italia e Inter a San Siro. Settimana dura?

“Si tratta di un periodo intenso, dobbiamo essere bravi a gestire tutti gli impegni. Con Fiorentina e Inter sarà difficile ma anche molto stimolante. Prima però c’è il Crotone e pensiamo solo a questa gara. Loro hanno giocatori di corsa e sono in salute. L’allenatore mi piace, è preparato e propone bel calcio. Oltretutto ha girato molto, ha esperienza e lo stimo. Sa tanto di calcio e preparerà la gara al meglio, ecco perché domani non sarà affatto semplice”.

Cambierà qualcosa anche a livello di modulo per dare spazio a tutti lì davanti?

Tante volte ho già cambiato, Milinkovic per esempio si sposta spesso. Anderson e Nani stanno recuperando al meglio e vedremo come far coesistere tutti. L’abbondanza è il miglior problema per un allenatore, spero di trovami di fronte a queste scelte anche più avanti”.

Caceres a gennaio. Quanto è importante il suo arrivo?

“Al momento non è il caso di parlare di mercato. La mia testa è sulla gara di domani e su tutta la settimana. Dobbiamo stare concentrati, quando sarà tempo di mercato allora ne parleremo”.

Si gioca sotto Natale. Quali sono le sensazioni?

“Si tratta di un fatto nuovo, come tutti ci adeguiamo. Staremo poco in famiglia ma il nostro obiettivo è chiaro, dobbiamo lavorare per tornare a vincere. Spero in un Olimpico pieno, che con il clima di festa può generare l’entusiasmo giusto”

Milinkovic e le voci di mercato. Lo possono destabilizzare?

“No, non credo. Si tratta di un professionista serio che al momento è concentrato solo sul campo. Ha 22 anni e sta facendo grandi cose. Lui sta bene alla Lazio, è felice e non sono preoccupato, anzi sono contento per lui. A oggi si trova benissimo con noi, poi si vedrà”.

Milinkovic può diventare più forte di Pogba?

“Sergej è molto giovane, abbina qualità e quantità e non è dote da tutti.  Sta facendo molto bene alla Lazio ed per questo che è molto cercato da altre grandi squadre. Pogba è uno dei centrocampisti più completi, mi auguro di sì, lo spero per il ragazzo”.

Messe da parte le scorie di Fiorentina e Toro?

Dobbiamo essere bravi a lasciarcele alle spalle. La cosa più importante è pensare a domani, abbiamo l’obbligo di migliorare la classifica. Certo, avremmo potuto avere qualche punto in più ma parlarne ora risolve poco. Dobbiamo dimostrare in campo il nostro valore, già da domani”.

Domani Olimpico pieno. Quanto è importante?

Molto, aspettavo questa risposta da tempo. Si tratta di una soddisfazione enorme per me e per la squadra. Vogliamo i tifosi vicino a noi, non solo domani ma sempre più spesso. Credo che per quanto hanno fatto finora, questi ragazzi meritino il pieno sostegno da parte della tifoseria”.

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