UN GIORNO ALLO STADIO – Vi racconto Lazio Crotone vissuta da tifoso

curva nord

Lunch match come dicono gli inglesi. Sabato 23 dicembre ore 12.30 appuntamento con la mia Lazio allo Stadio Olimpico per assistere al match contro il Crotone. Vi racconto la mia partita vissuta da tifoso

Ed eccoci qui in Tribuna Tevere per assistere a Lazio Crotone. Ma facciamo un piccolo passo indietro. Convinco la mia ragazza ad accompagnarmi allo stadio per quella che sarà una festa a tinte biancocelesti. Sciarpette al collo, Tram numero 2, sole in faccia e Ray Ban sugli occhi. Tornelli, perquisizioni, ed eccoci seduti. Si scambiano due parole con i tifosi di fianco che in quei 90 minuti diventano come se fossero tuoi amici di vecchia data. “Dovemo vince oggi, arbitro permettendo“, “Sta VAR non me piace, non è più calcio sembra basket“. Questi alcuni commenti dei tifosi senior al mio fianco. Poi l’immagine più bella: tanti, tantissimi bambini con i loro papà e le loro mamme. Un’emozione unica vedere tanti piccoli tifosi che hanno ereditato la fede biancoceleste.

Olimpia vola e fa tutti i suoi giretti perfetti e questo è già buon segno. Inizio del primo tempo, la Nord intona i suoi cori, Luis Alberto ci prova subito dopo una manciata di minuti ma Cordaz dice no. “Dai che oggi è facile li stiamo già mettendo sotto“. Invece passano i minuti e la lazio non trova sbocchi. Primi mugugni, primi commenti pessimisti e qualche bimbo che chiede al papà perchè Immobile non segna più. Il primo tempo termina a reti bianche tra lo stupore generale. Spiego il mio malumore alla mia ragazza che tranquilla dice “La Lazio vincerà“. Mi fido.

Secondo tempo e la Nord chiama a raccolta lo stadio ad essere più presente. Cori, sciarpate, anche insulti al direttore di gara ad ogni fischio contro, e Jordan Lukaku la sblocca. Il possente uomo nero che segna è il preludio della goleada. 1-0 e “chi non salta giallorosso è“. Ma non lo vuoi qualche brivido? Ed ecco che Strakosha ci accontenta regalando palla all’attaccante del Crotone che però ci grazia. Vabbè ecco Leiva e Lulic per mettere ordine a centrocampo. Finalmente i biancocelesti ingranano ed Immobile, Lulic e Anderson rifilano il poker ai calabresi. Saluti e abbracci con i tifosi vicini e nella mente il ricordo di una bella giornata di calcio, famiglia e passione con la fede di sempre: la mia Lazio.

Marco Corsini

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