Seguici sui Social

News

FOTO – Riccardo Cucchi: “La Lazio è la più bella”. Poi su Milinkovic…

Avatar

Pubblicato

il

Riccardo Cucchi giornalista Rai
PUBBLICITA

Disamina post turno di Serie A per il giornalista biancoceleste Riccardo Cucchi.

Cucchi, in un post su Facebook, ha scritto così: “Il Napoli è ancora primo. La squadra è sempre più consapevole della sua forza. È meno bella e più pratica. La più bella ora è la Lazio. Ed è anche quella che segna di più con un la cui quotazione sale vertiginosamente. È davvero un gran bel giocatore. Inter e Roma si specchiano una nell’altra. Manca ad entrambe qualcosa per essere davvero grandi. Intanto il Milan ritrova un po’ di fiducia e Quagliarella scopre che a 34 anni è ancora facile segnare. Almeno per lui. Le cose brutte: i cori razzisti di contro Koulibaly e le polemiche sul Var. Una volta ancora: ci saranno situazioni che nemmeno le immagini potranno chiarire. E in questo caso varrà la decisione presa in campo. Pensare ai complotti nuoce al . E anche alla ”.

https://www.facebook.com/CucchiRiccardo/posts/1726702980719974

SEGUICI SU TWITTER>>>CLICCA QUI

L’AGENTE DI CACERES CI DICE QUANDO ESORDIRA’>>>CLICCA QUI


Pubblicità

News

Maurizio Sarri: all-in di un impiegato diventato grande

Quella di Maurizio Sarri, neo tecnico della Lazio, è una storia fatta di sacrifici, fatica e obiettivi ben chiari in mente

Avatar

Pubblicato

il

maurizio sarri

La notizia è ufficiale da qualche giorno: Maurizio è il nuovo allenatore della Lazio. Quella del tecnico toscano è la classica storia da usare come esempio per descrivere il cammino di chi ce l’ha fatta.

Un mantra per giovani e non solo, una storia di coraggio, sprezzo del pericolo, rischi, sacrifici e, naturalmente, un’ambizione fuori dal comune. Sarri e il calcio, il calcio e Sarri, un rapporto che non decolla nell’immediato adolescenza.

La passione c’è e il suo passato da calciatore tra i dilettanti lo testimonia, ma ben presto Maurizio capisce che quella porta che in troppi vogliono varcare è troppo stretta, in linea con il più classico degli “Uno su mille ce la fa”. A 30 anni inizia a dedicarsi alla panchina ma, il pane, lo porta a casa in virtù del suo impiego, quello di dipendente della Banca Toscana.

ALL-IN

Il calcio, però, la fa da padrone nella testa di Sarri, pertanto 10 anni dopo (nel 1999) lascia il lavoro per immergersi esclusivamente nella sua vocazione. La strada è dura e gli schiaffi in faccia si fanno sentire ma il carattere è più forte di ogni cosa. Così partendo dal Valterna (club toscano di ) inizia la sua scalata. Corre l’anno 2000 quando, sulla panchina della Sansovino (club di Eccellenza), ottiene la promozione in C2 in appena 3 stagioni.

Con gli aretini conquista inoltre la Coppa Italia D e la stagione successiva approda in C2, ma lo fa sulla panchina della Sangiovannese. Pronti via ed è subito promozione in C1 che, per lui, si traduce in un doppio salto che l’anno successivo gli apre le porte della Serie B, al Pescara. Da qui una serie di alti e bassi che lo portano a galleggiare tra Serie B e Serie C sulle panchine di Arezzo, Avellino, Verona, Perugia, Grosseto, Alessandria e Sorrento.

IL SOGNO CHE SI AVVERA

La svolta arriva quando Sarri viene chiamato ad allenare l’Empoli in vista della stagione 2012-2013, conclusa con il quarto posto e la sfortunata eliminazione ai playoff contro il Livorno. L’anno dopo è quello buono e la sensazione è che qualcosa, nella sua carriera, stia davvero iniziando a muoversi. L’Empoli chiude al secondo posto centrando di diritto la promozione in Serie A. Per Maurizio è un sogno che si avvera. Un sogno, certo, come fanno tutti i bambini e i ragazzi innamorati di questo sport.

Quello di Sarri, però, è un sogno di spessore superiore, perché lecito e semplice è sognare (al netto dei sacrifici per emergere in tenera età) da bambini, ma decisamente più difficile è farlo a 40 anni suonati. Una scelta, quella del classe ’59, presa in barba alla paura, all’incertezza del futuro, con la consapevolezza di non poter sbagliare e di non avere un salvagente. Una sorta di All in sulla sua vita, una scommessa sul fatto che il calcio sarebbe diventata la fonte della sua quotidianità. Umiltà, dedizione, pochi peli sulla lingua e tanta, tanta gavetta. Il resto è storia nota.

Maurizio Sarri

INTER SU RADU

SEGUICI SU FACEBOOK

Continua a leggere

News

Radu in orbita Inter. La Lazio cosa farà?

Radu in orbita Inter: Inzaghi pensa di convincerlo a venire a Milano. La Lazio per il momento non fa passi: cosa accadrà?

Avatar

Pubblicato

il

Lazio Radu

Radu in orbita Inter: Inzaghi lo vorrebbe come sostituto di Bastoni. La Lazio lo lascerà andare o proporrà il ?

Radu in orbita Inter. Il difensore romeno è alla fine del suo contratto con la Lazio e dalla società, dopo l’arrivo di Maurizio Sarri, non sono giunte proposte di rinnovo. Per il suo futuro si è fatta dunque strada la possibilità di raggiungere il suo vecchio allenatore (e mentore) Simone Inzaghi a Milano. A rivelarlo Gianluca di Marzio, nel corso dell’ultima puntata di ‘Sky ’.

Il noto esperto di ha rivelato la presenza del ds interista Ausilio all’Olimpico quando Radu ha tagliato il record di presenze . I nerazzurri, spiega, vedrebbero bene il romeno come alternativa a Bastoni. Per il momento non sono però arrivate proposte ufficiali dall’Inter e Radu attende anche le mosse della Lazio. Rinnovo in arrivo o partenza direzione Milano? Staremo a vedere.

IMMOBILE CELEBRATO DALLA STAMPA ESTERA

Continua a leggere

News

Immobile re di Roma: l’Equipé ai piedi di Ciro

L’Equipé incorona Ciro Immobile Re di Roma: grande prestazione del laziale in Nazionale contro la Turchia

Avatar

Pubblicato

il


Una prova molto più che convincente condita da un gol, un assist e un procurato. Immobile re di Roma: l’Equipé non ha dubbi e celebra il laziale Ciro.

L’Italia batte 3-0 la Turchia nel match di apertura di Euro2020. Gi azzurri, emozionati per l’esordio all’Olimpico, hanno ampiamente meritato la che sarebbe potuta essere ancora più larga se l’arbitro (e il Var) avessero concesso almeno 1 dir poco solare. Protagonista della serata senza dubbio l’attaccante della Nazionale e della Lazio Ciro Immobile. Ciruzzo è apparso su tutti i giornali d’Europa e non solo meritandosi le prime pagine. Tra questi il più entusiasta è stato l’Equipé che l’ha ribattezzato re di Roma.

Visualizza immagine di origine
Immobile re di Roma: Ciro incanta nella prima partita della italiana

IL CALCIOMERCATO DELLA LAZIO SI ACCENDE GRAZIE A SARRI

Continua a leggere

Articoli più letti