Janich parla della Lazio: “La Coppa Italia del 1958 fu una grande conquista”

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Polemica per Hysaj: convocato dall’Albania, ma la Lazio rischia il caos?

Hysaj chiama l'Albania: un orgoglio per la Lazio, ma...

Pedro a un passo dalle 200 presenze: l’orgoglio Lazio contro le critiche dei rivali?

Pedro, l'eterno guerriero biancoceleste, è a un passo dalle...
PUBBLICITA

Francesco Janich parla della Lazio nel giorno del suo compleanno ai microfoni di Elle Radio. Di seguito riportiamo le sue parole.

Janich parla della Lazio: “Di questa Lazio mi piace soprattutto una cosa, l’allegria che c’è tra il gruppo e lo spirito di sacrificio. Inzaghi è un tecnico bravissimo che sa sorridere e non pensa solo a urlare, e questo è molto importante. Lo ritrovo molto in un mio ex allenatore, Bernardini, che riusciva a trasmettermi questa serenità. Per quanto riguarda il centrocampo la Lazio ha grandi centrocampisti: Parolo che ha quantità e che fa giocate mai casuali. Leiva gran giocatore. Anderson è eccezionale. Il mio passato? Beh la Coppa Italia del 1958 fu una grande conquista. Ricordo bene la finale con la Fiorentina e l’effetto che crearono i tifosi illuminando tutto lo Stadio Olimpico, che era ancora scoperto. A quell’epoca la Lazio era composta da grandi personaggi, a partire da Bob Lovati fino a Fulvio Bernardini“.