Spagna, genitore insulta l’arbitro di colore: per lui una pena esemplare

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Spagna, genitore insulta l’arbitro di colore: il giudice lo condanna a una pena esemplare.

Il razzismo torna a fare capolino nel mondo del calcio. L’ultimo (grave) episodio si è verificato in Spagna, durante il match giovanile tra Ranillas B e Helios dello scorso 28 gennaio. Nell’occasione, un genitore insulta l’arbitro per il colore della pelle. “Negro di m…”, l’epiteto rivolto al direttore di gara, più volte bersagliato durante i 90′.

L’episodio – riporta Cope – è finito davanti al tribunale di Saragozza, che ha condannato il papà a nove mesi di carcere. “L’arbitro può essere criticato, ma non insultato, e ancor meno davanti ai bambini che devono essere educati, dalla società sportiva, dai loro genitori e dai loro parenti”, questa la sentenza a carico dell’uomo, accusato di aver “umiliato, sminuito e offeso la dignità dell’arbitro solamente perché di colore”. E che per questo dovrà anche pagare una multa di 1.400 euro per diffamazione e 500 euro come risarcimento al direttore di gara, il 21enne Mamadou Basirou Sow.

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