Nella Lazio, come in Nazionale, Marco Parolo è sempre presente. Parolo elemento insostituibile e fondamentale per Inzaghi. Titolare nel doppio impegno degli Azzurri di Di Biagio.
Parolo elemento insostituibile e fondamentale per
Inzaghi. Il centrocampista non salta un appuntamento. L’ultima assenza risale al 15 febbraio a Bucarest contro la Steaua. Da allora sei gare di campionato, tre di Europa League e una di Coppa Italia. Con le due in Nazionale sono 12 dal 19 febbraio. Con la
Lazio è subentrato due volte e sostituito altrettante. Praticamente anche quando
Inzaghi ha rinunciato a lui per farlo riposare uno scampolo di gara lo ha giocato. Al fianco di
Leiva tocca a lui reggere il volante del gioco biancoceleste. Dinamismo e senso tattico. In campionato ha saltato solo una partita per squalifica (col Genoa alla quarta giornata). 29 le presenze finora, solo Strakosha ha giocato di più.
Come riporta
La Gazzetta dello Sport anche questa sera
Parolo sarà un elemento cardine dello scacchiere di
Inzaghi. Il centrocampista di Gallarate vuol portare avanti dei conti personali rimasti in sospeso nel precedente cammino della
Lazio in
Europa League. Nella stagione 2015-16 la corsa dei biancocelesti si fermò agli ottavi: il gol dello stesso Parolo a Praga nell’1-1 contro lo Sparta servì a poco visto poi il 3-0 subito all’Olimpico. Quell’anno le delusioni in Europa iniziarono dai playoff di Champions con il Bayer Leverkusen. Ora
Parolo vuol recuperare quel palcoscenico sfumato troppo presto. E oggi con la solita tenacia guiderà l’assalto della
Lazio alle semifinali (previsti 35mila spettatori, almeno un migliaio gli austriaci).
BARCELLONA - ROMA: I GIALLOROSSI FANNO DUE RETI MA SBAGLIANO PORTA
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Inzaghi ha rinunciato a lui per farlo riposare uno scampolo di gara lo ha giocato. Al fianco di
Leiva tocca a lui reggere il volante del gioco biancoceleste. Dinamismo e senso tattico. In campionato ha saltato solo una partita per squalifica (col Genoa alla quarta giornata). 29 le presenze finora, solo Strakosha ha giocato di più.
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Inzaghi. Il centrocampista di Gallarate vuol portare avanti dei conti personali rimasti in sospeso nel precedente cammino della
Lazio in
Europa League. Nella stagione 2015-16 la corsa dei biancocelesti si fermò agli ottavi: il gol dello stesso Parolo a Praga nell’1-1 contro lo Sparta servì a poco visto poi il 3-0 subito all’Olimpico. Quell’anno le delusioni in Europa iniziarono dai playoff di Champions con il Bayer Leverkusen. Ora
Parolo vuol recuperare quel palcoscenico sfumato troppo presto. E oggi con la solita tenacia guiderà l’assalto della
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