LA NOSTRA STORIA – Tanti auguri a Antonio Elia Acerbis

Il 31 gennaio 1960 nasce a Milano uno degli artefici della permanenza della Lazio in Serie B nel campionato della penalizzazione di nove punti, quello della stagione 1986/87: Antonio Elia Acerbis. Centrocampista molto forte fisicamente, cresciuto nelle giovanili del Varese. Personaggio noto per il suo particolare rapporto con la stampa. Infatti rilascia una intervista a inizio campionato e poi non ne concede altre per tutta la stagione.

A 17 anni entra a far parte della prima squadra del Varese, con cui esordì in Serie B nella stagione 1977-1978, disputando una sola partita. L’anno dopo la squadra però arriva ultima in campionato e retrocede in Serie C1 dove resta per una sola stagione. Riconquista subito infatti la promozione nella serie cadetta vincendo il Girone A. Nell’estate del 1980 passa all’Udinese in Serie A. Dopo solo due gare con i bianconeri viene subito ceduto al Monza, in Serie B. Nel 1981 passa al Bari, dove milita per tre stagioni, 2 in Serie B e l’ultima in C1. Nella stagione 1984-85 torna in Serie B accettando l’offerta del Pescara, dove resta per due stagioni.

L’ARRIVO ALLA LAZIO

Nel 1986 viene acquistato dalla Lazio, sempre in serie B. Arriva a Roma su richiesta di  Eugenio Fascetti che, anche grazie al suo contributo, riesce a conquistare la salvezza dopo gli spareggi di Napoli nella stagione 1986-1987. L’anno dopo i biancocelesti, arrivando terzi in classifica, riconquistano la serie A. Nel suo terzo e ultimo campionato con i biancocelesti contribuisce alla salvezza della squadra. Nel 1989 passa al Verona, sempre in A, e da qui, nel 1992, al Giulianova, prima di lasciare il calcio professionistico e proseguire nei dilettanti. La sua ultima squadra è il Cologno Monzese in Prima Categoria nel 2005. Vive a Milano e spesso prende parte alle iniziative del Lazio Club cittadino.

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