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INTER LAZIO Strakosha regala la semifinale ai biancocelesti

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Strakosha portiere della Lazio
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INTER LAZIO Strakosha regala la semifinale ai biancocelesti

Il portiere albanese è stato sempre criticato nell’ultimo periodo dai tifosi laziali. Ma ieri ha regalato la semifinale grazie a due sue parate ai calci di rigori su Lautaro Martinez e Nainggolan. Era andato vicino anche a parere il rigore di Icardi valso per il pareggio dell’1-1. Dopo tante critiche ora il portiere si potrà godere un momento di euforia.

Le sue parole al termine della partita: “Questa è una vittoria meritata, ora siamo molto felici. Abbiamo puntato molto su questa vittoria, dovevamo ottenerla a tutti i costi e ce la godiamo al massimo. Sul campo abbiamo dimostrato moltissimo, che meritavamo di vincere questa partita quindi l’eliminazione sarebbe stata ingiusta. Cosa ho pensato quando ho parato il rigore a Nainggolan? Che finalmente era finita, che finalmente andavamo in semifinale. Eravamo tutti stanchi. Con la squadra possiamo raggiungere grandi obiettivi, possiamo arrivare quarti in campionato, abbiamo le capacità per farlo. La squadra è in salute, noi siamo questi. Abbiamo faticato a volte per mancanza di concentrazione , ma adesso ci siamo ripresi e dobbiamo anche migliorare. Romulo? Domani gli daremo il benvenuto. Ben venga, l’importante è che dia tutto per la squadra, noi lo faremo sentire subito parte del gruppo”.

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LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

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LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

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