LA NOSTRA STORIA Mauro Zarate

Mauro Zarate attaccante argentino

Il 13 marzo 1987 nasce a Buenos Aires l’ex attaccante della Lazio Mauro Zarate. Quintogenito di una famiglia agiata nella quale il calcio veniva considerato una professione.

Nonno Juvenal era cileno e giocava a calcio. Il padre Sergio giocò nell’Independiente. La madre, nata a Vena di Maida in provincia di Catanzaro, negli anni cinquanta emigrò in Argentina. Dei cinque figli quattro hanno giocato a calcio: Sergio, Ariel, Rolando e Mauro. Il soprannome di Mauro Zarate è Zárate Kid, in onore del film di arti marziali. Dal 2009 è legato alla modella argentina Natalie Weber, con la quale ha una figlia, Mia, nata il 1 gennaio 2012.

Inizia la carriera nelle giovanili del Vélez Sársfield. Vince il Torneo di Clausura 2005. A giugno del 2007 passa per una cifra intorno ai 20 milioni di dollari al club qatariano dell’Al-Sadd. Nel gennaio del 2008 si trasferisce al Birmingham City in Inghilterra in prestito da dove torna a maggio. Il 9 luglio del 2008 passa alla Lazio. Arriva in prestito oneroso per circa 3 milioni di euro, con diritto di riscatto a favore della squadra romana per un totale di circa 17 milioni.

Il 30 aprile 2009, giorno indicato come termine massimo per il riscatto, il presidente Claudio Lotito mette sotto contratto il giocatore per cinque anni. Ingaggio a salire di 1,5 milioni a stagione e pagando una cifra intorno ai 20 milioni di euro. Il primo trofeo italiano conquistato in maglia biancoceleste è la Coppa Italia. Con il nuovo tecnico, Davide Ballardini, l’8 agosto 2009 vince la Supercoppa Italiana. Ad agosto 2011 passa in prestito con diritto di riscatto all’Inter con cui firma un contratto quadriennale. A giugno 2012 non viene riscattato e ritorna alla Lazio. Non accettando la convocazione alla gara di campionato Lazio-Inter viene messo fuori rosa.

LA CAUSA

Il calciatore intenta una causa per mobbing contro la società che, a sua volta, gli fa causa venendo a conoscenza di un suo viaggio alle Maldive quando invece risultava malato. La controversia è rimandata a un Collegio Arbitrale. Il 15 luglio 2013 viene emessa la sentenza del Collegio Arbitrale che sancisce che non vi è stato mobbing da parte del club. Nonostante ciò l’argentino firma un contratto con il Vélez Sársfield, poiché considera il suo contratto con la Lazio nullo, dichiarando alla stampa di volersi avvalere dell’articolo 14 del regolamento FIFA e risolvendo il contratto unilateralmente per giusta causa.

LA DECISIONE DELLA FIFA

In attesa del pronunciamento della Fifa non può giocare gare ufficiali in assenza del transfer internazionale. Il rischio è ricevere una squalifica di 6 mesi per lui e di 2 anni nella compravendita nazionale e internazionale per il Velez. Ad agosto 2013 la FIFA autorizza Zarate a scendere in campo con il Vélez. Il 1º febbraio 2014 vince la sua prima Supercopa Argentina. A maggio 2014, dopo la risoluzione consensuale del contratto con il Vélez, sigla un accordo triennale con il West Ham. A gennaio 2015, dopo appena 8 presenze, passa al Queens Park Rangers con la formula del prestito. I londinesi annunciano di non voler riscattare il giocatore che fa ritorno al West Ham.

A gennaio 2016 la Fiorentina comunica l’acquisto a titolo definitivo del giocatore per 2 milioni di euro. Il 25 gennaio 2017 passa al Watford. A ottobre passa in prestito all’Al-Nasr. A gennaio 2018 viene ceduto, sempre in prestito, al Vélez Sarsfield. Con la Nazionale Argentina ha preso parte al Torneo di Tolone 2006. Venne convocato per il Campionato sudamericano di calcio Under 20 2007 a cui non prese parte. Poco dopo partecipa a uno stage con la Nazionale maggiore. Ha partecipato al Campionato mondiale di calcio Under 20 2007 vincendo il titolo.

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