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ULTIME LAZIO Lotito (Parte 1): “Gli atleti non sono macchine. Il mio compito da presidente…”

Di Stefano Ferrera29 Marzo 2019 - 17:437 anni fa 1 min di lettura
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ULTIME LAZIO Lotito — Nella giornata odierna, il patron biancoceleste ha presenziato al XXXVI congresso nazionale della Federazione Medico Sportiva e ha parlato della propria esperienza da presidente e della gestione dei giocatori

ULTIME LAZIO Lotito: “Cosa è più importante? L’automobile o il guidatore? Tra i due elementi urge sinergia, allo scopo di ottenere il risultato migliore. Gli atleti non sono macchine: si allenano quotidianamente e dunque sono predisposti alla fatica, ma giocare ogni tre giorni può essere destabilizzante e generare problemi. Come presidente, il mio compito è tutelare i giocatori sotto ogni punto di vista, dalla preparazione atletica all’alimentazione. Sotto questo aspetto c’è bisogno di un perenne monitoraggio. Anche dall’alimentazione, infatti, possono dipendere le prestazioni sportive. Adesso sono in voga alcune mode come la crioterapia: il procuratore di Cristiano Ronaldo mi ha raccontato che, al termine di ogni allenamento, il giocatore si sottoponeva a questa pratica. Nel suo caso può funzionare ma ogni atleta risponde in maniera diversa”.

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