LA NOSTRA STORIA – Di Matteo, lo svizzero biancoceleste

A Schaffhausen, in Svizzera, il 29 maggio 1970 nasceva Roberto Di Matteo. Di nazionalità italiana. In carriera ha ricoperto dapprima il ruolo di difensore e poi quello di centrocampista. Ha giocato nei campionati di Svizzera, Italia e Inghilterra. In Svizzera ha vestito le maglie di Sciaffusa, Zurigo e Aarau, con quest’ultima ha vinto anche il  campionato elvetico nel 1993.

L’ARRIVO ALLA LAZIO

Nello stesso anno si trasferisce alla Lazio e viene anche convocato da Arrigo Sacchi nella Nazionale Italiana. La squadra allenata da Dino Zoff gli offrì un ingaggio di 240 milioni a stagione fino al giugno 1996. Nei biancocelesti Di Matteo divenne titolare inamovibile del centrocampo. Resta in biancoceleste per tre stagioni consecutive dopodiché si trasferisce al Chelsea. Nella Lazio colleziona in tutto 88 presenze e 7 reti in Campionato. In maglia azzurra ha preso parte agli Europei del 1996 e al Mondiale del 1998.

DOPO IL RITIRO

Dopo essersi ritirato dal calcio giocato nel luglio del 2008 diventa l’allenatore dei Milton Keynes Dons, squadra di terza divisione inglese. L’anno successivo viene ingaggiato dal West Bromwich Albion in Championship (seconda divisone). Esonerato a febbraio del 2011, a giugno dello stesso anno diventa vice di André Villas-Boas al Chelsea. A marzo 2012 dopo l’esonero di Villas-Boas passa alla guida della prima squadra. A maggio conquista la Uefa Champions League battendo in finale 5-4 ai rigori (1-1 dts) il Bayern Monaco. Confermato per la stagione 2012/13 a novembre 2012 viene esonerato. A ottobre 2014 firma un contratto di tre anni con lo Schalke 04 ma il 26 maggio 2015, al termine della stagione, si è dimesso a seguito di divergenze con la società tedesca. Il 3 giugno 2016 firma un contratto biennale con l’Aston Villa. All’undicesima giornata viene esonerato.

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