LAZIO Lotito sminuisce il Milan. Poi bacchetta Milinkovic

LAZIO Lotito sminuisce il Milan. Poi bacchetta Milinkovic. Le parole in una lunga intervista del patron biancoceleste.

Il patron della Lazio Lotito tra qualche giorno entrerà nel 15esimo anno di presenza. Un’occasione per fare il punto, in una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport. A partire dalla permanenza di Inzaghi e Tare: un obiettivo che il numero uno ha ottenuto facilmente, ma non senza un pizzico di irritazione verso il Milan, reo di aver contattato direttamente i due tesserati. Ma alla fine, soprattutto per il ds, si è adottata quella che sembrava la scelta più logica: “In questo momento la Lazio è una società più strutturata di quella rossonera. E poi il lavoro che ha da fare qui sarà sempre maggiore. La Lazio è una società dalla catena corta, qui si lavora bene“. Lotito ricorda poi le tappe dell’arrivo del tecnico sulla panchina laziale, sottolinea come il bonus scudetto significhi che le grandi ambizioni non sono ormai più un tabù. Si può dunque puntare a vincere sempre, già dalla finale di Supercoppa che si giocherà contro la Juventus.

L’argomento caldo resta però il mercato, in particolare la questione Milinkovic. Il serbo resta o no? “Alla Lazio teniamo solo chi ha il piacere di restare“, la risposta eloquente del patron biancoceleste. Che non dimentica che il Sergente è stato eletto miglior centrocampista della Serie A. Uno sforzo a livello di offerta economica ci sarà dunque, ma alla fine prevarrà la volontà del giocatore. Così anche per Luis Alberto: della serie ‘tutti utili, nessuno indispensabile’.

Dopo una battuta rapida sullo stadio (“se lo fanno fare alla Roma devono farlo fare anche alla Lazio“), spazio ai ricordi: da Zarate, peggior operazione per risultati ottenuti, a Rocchi invece giudicata la migliore. Passaggio poi alla Superlega, su cui Uefa ed Eca devono prendere atto della bocciatura dei club e ripartire da zero.

Due parole infine sull’addio di Totti alla Roma, annunciato questo pomeriggio in conferenza stampa: Lotito rievoca il precedente con Di Canio, sottolinea come a volte vadano fatte scelte con coraggio assumendosene la responsabilità. 

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