Seguici sui Social

English EN French FR German DE Italian IT Russian RU Spanish ES

Focus

LA NOSTRA STORIA Il centrocampista Guido Gratton

Pubblicato

in



LA NOSTRA STORIA Guido Gratton nasce a Monfalcone (TS) il 23 settembre 1932. Una vita di successo sportivo, una maturità problematica e una morte orrenda. Questa la sintesi della sua esistenza.

Cresce nel Parma e nel Vicenza ma fa il suo esordio in Serie A nella stagione 1952-1953 con la maglia del Como. L’anno dopo passa alla Fiorentina dove, voluto da Fulvio Bernardini, diventa una bandiera. Nel 1955-1956 vince lo Scudetto con il club viola. L’anno dopo conquista la Coppa Grasshoppers. Nel 1960 passa al Napoli. L’anno dopo Gratton è acquistato dall’Inter e poi a novembre girato alla Lazio in Serie B. Chiude la carriera in Toscana nell’Impruneta. Tra i convocati per il Mondiale del 1954 rimase nel giro della Nazionale fino al 1959. Terminata la carriera da calciatore diventa per breve tempo allenatore. Nel 1969-1970 guida la Salernitana in serie C. A fine stagione passa alla Paganese. In seguito allena anche il Foligno.

Divenne gestore di un circolo di tennis e dipingeva per passione. La sera del 18 novembre 1996, mentre era al circolo, fu aggredito selvaggiamente da sconosciuti a colpi di sedia e di racchetta probabilmente in un tentativo di rapina. Venne ritrovato in una pozza di sangue in coma e privo del portafoglio. Tentarono di salvarlo ma il 26 morì senza riprendere conoscenza. Oltre cinquemila persone presero parte al suo funerale nella Basilica di Santa Croce, a Firenze. Per ricordarlo la Fiorentina chiese alla Lega Calcio di poter effettuare un minuto di silenzio e giocò la gara successiva con la fascia nera al braccio.

SEGUICI ANCHE SU TWITTER

Focus

LA NOSTRA STORIA Tanti auguri a Cristian Daniel Ledesma

Pubblicato

in



Compie oggi gli anni Cristian Daniel Ledesma. L’ultimo capitano che ha saputo con il suo comportamento, la sua serietà e il suo grande affetto verso i colori biancocelesti, rendersi “immortale” nella storia della Lazio.

GLI INIZI

Nato a Buenos Aires il 24 settembre 1982 Ledesma cresce nelle giovanili del Boca Juniors. Nel 2001 grazie al direttore sportivo del Lecce, Pantaleo Corvino, arriva in Italia. Con le sue prestazioni si segnala come uno dei migliori protagonisti della formazione pugliese. Nel 2006, a seguito della retrocessione in serie B dei giallorossi pugliesi è acquistato dalla Lazio. I primi tempi nella Capitale si rivelano difficoltosi ma pian piano le sue prestazioni cominciano a lievitare e Cristian diventa uno dei pilastri della formazione biancoceleste.

LEDESMA: DAL PRIMO DERBY AI PROBLEMI CONTRATTUALI

Nel primo derby giocato nel dicembre del 2006 Ledesma realizza un gol incredibile: un tiro scagliato da circa 30 metri si va ad insaccare all’incrocio dei pali della porta giallorossa, ed entra così definitivamente nei cuori dei suoi sostenitori. I biancocelesti al termine del campionato conquistano la Champions League ed il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, rifiuta tutte le proposte che arrivano per il calciatore.

DA PROTAGONISTA A FUORI ROSA

Nella stagione successiva, malgrado le difficoltà della squadra guidata da Delio Rossi, le sue prestazioni sono sempre oltre la sufficienza. Nonostante i suoi successi personali, nella stagione successiva, a causa di problemi contrattuali, viene messo fuori rosa ed il giocatore chiede la rescissione del contratto ma il ricorso presentato dal calciatore non viene ammesso dal collegio arbitrale.

DA DELIO ROSSI A REJA

Cristian chiede allora di essere ceduto ma il presidente Lotito non cede e lo trattiene a Roma. Nel frattempo la compagine biancoceleste era passata da Rossi agli ordini di Ballardini, ma è solo dopo l’esonero del nuovo allenatore e la sua sostituzione con Edy Reja che viene reintegrato in squadra. Il tecnico friuliano punta molto sul giocatore argentino e lo schiera subito nella formazione titolare. Dopo il lungo periodo di inattività Cristian torna alla ribalta risultando decisivo per la salvezza della squadra romana.

DALLA RICONCILIAZIONE AL DIVORZIO

Nel calciomercato del 2010 sembra di nuovo in procinto di fare le valigie verso altri lidi ma dopo aver più volte sfiorato la rottura con la dirigenza biancoceleste, a sorpresa, firma un nuovo contratto di 5 anni mettendo fine al contenzioso. Alla scadenza del nuovo contratto la Lazio annuncia che tra le parti si è deciso di non proporgli nessun rinnovo e tramite il proprio sito ufficiale, con un messaggio denso di commozione, saluta e ringrazia il calciatore per il suo attaccamento ai colori biancocelesti. Dopo 8 stagioni, in cui il giocatore ha collezionato 259 presenze e 12 reti in campionato, Ledesma saluta la sua vecchia società. Durante la sua carriera romana vince 2 Coppe Italia, la prima nella stagione 2008/09 e la seconda nel 2012/13, e la Supercoppa Italiana nel 2009/10.

LE ALTRE ESPERIENZE

Nel 2015 si trasferisce al Santos per passare poi all’inizio di questa stagione al Panathinaikos. A dicembre del 2016 rescinde il contratto con la squadra greca e a gennaio firma per la Ternana. La stagione successiva però si trova nuovamente svincolato e a luglio del 2017 comincia a frequentare il corso da allenatore a Coverciano per calciatori svincolati. Il 22 agosto firma un contratto annuale con il club svizzero del Lugano. Tornato in Italia viene ingaggiato dal Pro Piacenza, formazione emiliana di Serie C. In seguito alle difficoltà finanziarie della società piacentina si svincola insieme ad altri giocatori. Rimasto senza contratto dopo l’esperienza alla Pro Piacenza il 6 settembre 2019 decide di ritirarsi ed accettare la proposta di allenare la LUISS, squadra della nota università romana militante in Promozione. Durante quest’esperienza ritrova come calciatore Guglielmo Stendardo, suo compagno ai tempi della Lazio.

TANTI AUGURI CAPITANO !!!

SEGUICI ANCHE SU GOOGLE EDICOLA, TWITTER E FACEBOOK

Continua a leggere

Articoli più letti

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità Copyright © 2020 Laziochannel.it TESTATA GIORNALISTICA NAZIONALE