LA NOSTRA STORIA L’allenatore biancoceleste Alfredo Notti

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LA NOSTRA STORIA Alfredo Notti nasce ad Alessandria il 19 febbraio 1908. Ottimo attaccante cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città per poi essere acquistato dal Genoa in cui milita per due stagioni. Tornato all’Alessandria vi resta per cinque stagioni. Dal 1936 al 1942 gioca nel Modena. Chiude la carriera nel Prato nella stagione 1942/43.

Terminata la carriera da calciatore Alfredo Notti diventa allenatore. Dal 1940 al ’42 guida il Modena. Nella stagione 1945/46 siede sulla panchina del Prato. Nel 1947 si trasferisce alla Sambenedettese dove resta per tre anni. Nel 1950 approda alla Lazio dove ricopre prima il ruolo di tecnico delle giovanili, poi quello di assistente dell’allenatore Giuseppe Bigogno e, contemporaneamente, quello di allenatore della squadra Riserve. Nella stagione 1952/53, dopo l’esonero di Bigogno, passa alla guida della prima squadra. I risultati non arrivano e l’anno dopo il presidente Costantino Tessarolo lo sostituisce con Mario Sperone. Notti passa alla guida del Treviso. Allena poi Sambenedettese, Pescara, Ascoli, Piacenza, Casertana, ancora Ascoli e Pescara. Chiude l’esperienza di allenatore nel 1971 dopo due stagioni sulla panchina della Valenzana. Muore ad Alessandria il 20 agosto 1972.

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