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ATALANTA LAZIO Diaconale: “Sul mancato anticipo disparità di giudizio”

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Il responsabile della comunicazione Lazio Arturo Diaconale

ATALANTA LAZIO Diaconale interviene sulla questione del no biancoceleste all’anticipo della gara, soffermandosi sul trattamento riservato dai media alle due squadre.

ATALANTA LAZIO Diaconale nel ‘Taccuino biancoceleste’ pubblicato sul proprio profilo Facebook.

I duri della Lazio

“È bene fare un passo indietro rispetto al caos generale in cui è piombato il calcio a causa del Coronavirus. E tornare sulla polemica precedente, quella sul mancato anticipo di Atalanta-Lazio. In cui ciò che colpisce è la disparità di giudizio. Nessuno mette in discussione l’interesse dell’Atalanta ad anticipare di un giorno la partita con la Lazio per avere 24 ore in più di riposo e di preparazione in vista dell’incontro del martedì successivo con il Valencia. Al tempo stesso nessuno dovrebbe mettere in discussione l’interesse della Lazio a non anticipare di un giorno la gara con l’Atalanta per usufruire di tutto il tempo necessario per far riposare i giocatori e preparare al meglio una partita con una diretta concorrente per la Champions. I due interessi sono entrambi legittimi e comprensibili. Ciò che colpisce ed irrita però è che mentre l’interesse de l’Atalanta è stato santificato, quello identico della Lazio è stato criminalizzato dai commentatori dei media settentrionali ben felici di rispolverare i soliti pregiudizi acrimoniosi nei confronti della società biancoceleste e del Presidente Claudio Lotito arricchendoli, per l’occasione, con una robusta dose di moralismo da strapazzo. Le ragioni di questa disparità di giudizio e di tanta animosità sono facilmente comprensibili. La fase finale dell’attuale campionato è segnata dalla sfida della Lazio a Juventus, Inter per lo scudetto ed all’Atalanta (almeno fino a questo momento) per il quarto posto che vale la Champions. Creare un clima ostile all’incomodo della Capitale può aiutare a rendere la sua corsa più complicata ed difficile. Che c’è di meglio di un po’ di criminalizzazione fatta di pregiudizi conditi da un pizzico di razzismo territoriale per rendere incandescenti i campi di Torino e Bergamo dove la Lazio si giocherà una parte delle sue ambizioni? Tutto questo, però, non preoccupa e spaventa affatto. Quando il gioco si fa duro, si dice, i duri incominciano a giocare. E nella Lazio i duri non mancano! A partire dal suo Presidente che dopo aver difeso le ragioni della sua società ora si batte per far uscire il calcio nazionale dal caos da Coronavirus che minaccia la conclusione corretta del campionato”.

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Calciomercato Lazio Tare: “Siamo un cantiere aperto. Giocatori albanesi? Mi fido”

Calciomercato Lazio Tare ha le idee chiare per i prossimi obiettivi della società: la Lazio sarà ancora protagonista

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Lazio Tare
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Calciomercato Lazio Tare, ai microfoni del Tgr Lazio, ha parlato del momento che sta vivendo il club biancoceleste. Importante il tema dei nuovi innesti per rinforzare la rosa.

“Si può arrivare molto lontano: quest’anno la squadra è stata totalmente rivoluzionata. Nuova idea di gioco, un allenatore nuovo, una mentalità nuova. Siamo ancora un cantiere aperto ma penso che la Lazio sarà protagonista nel campionato. Spero di dare una forma giusta alla squadra alla fine del mese di agosto. Giocatori dall’Albania? Non è un caso, è una questione di fiducia. Li conosco molto bene. Hysaj era un calciatore importante anche prima di venire alla Lazio”.

SI PENSA A RINFORZARE LA DIFESA: ECCO I NOMI ACCOSTATI ALLA LAZIO 

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Sarri porta la Lazio a cena fuori: sipario (con conto) sul ritiro di Auronzo

Sarri porta la Lazio a cena fuori: il tecnico chiude in bello stile il suo primo ritiro biancoceleste

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Sarri porta la Lazio a cena fuori: il tecnico chiude in bello stile il suo primo soggiorno nel Cadore da tecnico biancoceleste.

Sarri porta la Lazio a cena fuori. Oltre due settimane all’ombra delle Tre Cime di Lavaredo, letteralmente volate. E quale modo migliore per festeggiarle se non tutti insieme, davanti ad una bella tavola imbandita? E’ stato proprio il tecnico ad avere l’idea di questo premio per i suoi ragazzi. Per la verità, l’ultima amichevole, giocata nel pomeriggio contro il Padova, non è stata proprio gradevole dal punto di vista della prestazione. Ma l’ex mister della Juve ha voluto comunque ringraziare i suoi ragazzi per quanto offertogli in questi giorni. Assimilare le sue idee, dopo anni di dettami completamente diversi, non era facile, ma la squadra si è impegnata a fondo per riuscirci e il Comandante non ne è rimasto insensibile.

Tutti a cena fuori dunque, pago io, ha detto. Tra i sì colmi di entusiasmo di giocatori e staff tecnico. E’ stato un ristorante-pizzeria di Auronzo a fare da teatro all’appuntamento. Al quale, oltre al gruppo, si sono presentati, immancabili, anche alcuni fuoriprogramma. A partire dal noto rito di iniziazione per i nuovi arrivati, che stavolta ha visto protagonista Luka Romero. Il 16enne argentino, come gli altri che lo hanno preceduto, ha dovuto dar sfoggio delle sue doti canore con una canzone. Al momento non si sa ancora quale abbia scelto, ma si spera che non sia stato un pezzo ‘discutibile’ come il Bella Ciao di Hysaj. Proprio quest’ultimo, insieme a Milinkovic, Leiva e Radu, prima di entrare nel locale, si è inoltre intrattenuto per qualche momento per firmare autografi ai tifosi.

Arrivederci all’anno prossimo Auronzo, quest’oggi si torna a Roma. Arrivati nella Capitale, i giocatori potranno godere di qualche giorno di relax. Alle porte c’è infatti la seconda parte del ritiro, in programma a Marienfeld dal 31 luglio. Dove Sarri potrà finalmente lavorare con il gruppo al completo, arricchito dagli ‘azzurri’ Acerbi e Immobile e forse anche da un nuovo acquisto (Basic?).

LAZIO SU UN TALENTO DELLA BUNDESLIGA

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Lotito porta Formello ad Auronzo: il (nuovo) progetto del patron

Lotito porta Formello ad Auronzo: dopo lo stadio Flaminio, l’ultima del vulcanico patron della Lazio

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Lotito porta Formello ad Auronzo: non solo lo stadio Flaminio nella mente del presidente della Lazio.

Lotito porta Formello ad Auronzo. Ricreare un angolo del quartier generale in quel delle Tre Cime di Lavaredo. Sarebbe questa l’ultima sensazionale trovata del vulcanico numero uno biancoceleste. Un modo per rinsaldare il legame con la cittadina dolomitica, che ormai da quasi 15 anni fa da cornice alla preparazione estiva. Ma anche per iniziare a porre le fondamenta per un club sempre più al top nel mondo del calcio. Il lavoro per quest’ultimo scopo, per la verità, è già iniziato con la ‘rinfrescata’ al centro sportivo principale, ma non ha certo intenzione di fermarsi.

In che modo? Con l’acquisizione di un albergo ad Auronzo, per farne una sorta di ‘casa per l’estate’ della Lazio. Un luogo dove, nei mesi di pausa del campionato, possano soggiornare e lavorare tutte le componenti del club: non solo i big quindi ma anche i giovani e persino la squadra femminile. I primi approcci sarebbero già stati avviati: colloqui sarebbero infatti in corso tra Lotito e rispettivamente la Media Sport Event (la società che organizza il ritiro estivo della Lazio) e il comune di Auronzo. Al centro, in particolare, gli aspetti logistici ed economici del progetto. Che, se andasse effettivamente in porto, sarebbe di ulteriore slancio nei rapporti già ottimi tra le parti. Al momento infatti l’intesa scade nel 2022 (o 2023, in caso di validazione dell’opzione prevista). Ma, con un ‘Lazio hotel’ in loco, non si esclude che possa proseguire ancora per tanti anni.

SHAQIRI CHIAMA LA LAZIO

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