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LA NOSTRA STORIA L’ex difensore Luciano Foschi

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LA NOSTRA STORIA Luciano Foschi nasce ad Albano Laziale (RM) il 3 luglio 1967. Cresce nelle giovanili della Lazio. Nel 1986 va in prestito alla Rondinella per poi far ritorno la stagione successiva.

Luciano Foschi gioca in tutto tre stagioni in maglia biancoceleste. Nel 1988 passa alla Virescit. Moltissime le squadre in cui ha militato: Oltrepò, Fasano, Olbia, Rimini, Crevalcore, Lecco, Viterbese, Castel San Pietro, Cremonese. Chiude la carriera nel 2000/01 con l’Olbia, dove inizia la carriera da allenatore. In seguito guida Novara, Ancona, Teramo, Reggiana, Torres, Alessandria e Savona. Nel 2011/12 è collaboratore tecnico del Chievo. Quindi allena Pordenone, Renate e Livorno. Nella stagione 2019/20 allena il Ravenna.

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LA NOSTRA STORIA Silvio Piola, il più grande in assoluto

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Silvio Piola leggendario bomber della Lazio e della Nazionale


A Robbio, un piccolo paese immerso nelle risaie pavesi, il 29 settembre del 1913 nasceva Silvio Piola. Da molti considerato il calciatore italiano più forte di tutti i tempi. Una leggenda del nostro calcio. In oltre ventiquattro anni di carriera con Pro Vercelli, Lazio, Torino, Juventus e Novara, ha realizzato 274 reti in Serie A. Un primato che dura dal 7 febbraio 1954.

Silvio Piola è ancora oggi il capocannoniere storico in Serie A della Pro Vercelli (51 reti), della Lazio (143) e del Novara (70). In Nazionale ha dato il meglio di sé portando gli azzurri di Vittorio Pozzo alla vittoria nel Campionato del Mondo di calcio di Francia del 1938. Segnò cinque reti in quattro partite, tra cui la doppietta in finale contro l’Ungheria. Figura al terzo posto tra i marcatori azzurri di sempre con 30 reti (dietro a Riva e Meazza). Il tutto soltanto in 34 partite in azzurro, con una media gol di 0,88 reti a partita.

Nel 1954 si è ritirato dal calcio giocato. Dopo un’esperienza come allenatore a Cagliari in B e a Piacenza, nel 1957, entrò in Federazione come talent scout e allenatore dei giovani. Ruolo che ricoprì fino al 1976 quando andò in pensione. Affetto dal morbo di Alzheimer morì il 3 ottobre 1996 pochi giorni dopo il suo ottantatreesimo .

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