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Le pagelle di Lazio Atalanta 1-4. Serataccia Lazio. Bergamaschi superiori

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Lazio Tare
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Ecco le pagelle di 1-4

Ecco le pagelle di Lazio Atalanta 1-4

  • Strakosha 5,5 – Non può far nulla sulle reti dell’Atalanta. Almeno oggi è il meno colpevole. 4 gol, uno più “bello” dell’altro.
  • Patric 4,5 – Ancora titolare al posto di Luiz Felipe, non ripete la di Cagliari. Sul primo gol subito non marca Gosens mentre sul gol del tre a zero di testa “serve” Gomez libero di calciare. Su quattro gol, tre vedono lo spagnolo chiamato in causa.
  • Acerbi 6,5 – L’unico a salvarsi durante il primo tempo, nonostante i tre gol subiti. Marca alla grande Duvan Zapata, l’unico a non segnare. Si merita l’adeguamento contrattuale.
  • Radu 4,5 – Il suo colpo di testa di fatto è l’assist per la rete bergamasca. Ancora distratto sul raddoppio di Hateboer. Dal 5′ Bastos 6 – Gara non valutabile in quanto entra quando ormai c’è poco da fare.
  • Lazzari 4,5 – Nel primo tempo non riesce a dare profondità alla manovra biancoceleste. Al 44′ è troppo altruista e, anziché calciare in porta cerca un compagno che non c’è. Nella ripresa chiamare “Chi l’ha visto”. Dal 69′ D. Anderson s.v.
  • Milinkovic 4,5 – Non riesce a liberarsi della marcatura avversaria. Primo tempo praticamente assente. La ripresa è parente stretta della prima. Dal 69′ Akpa-Akpro sv.
  • 4,5 – Soffre il pressing dei centrali bergamaschi. Sbaglia diversi passaggi elementari. Stanchezza o avversari più forti? Dal 48′ Cataldi 6 – Entra a gara ormai compromessa.
  • Luis Alberto 5 – Nervi tesi con Freuler. Oggi non è la giornata migliore dello spagnolo. Dal 69′ Escalante sv.
  • 5,5 – Dopo la grande gara di Cagliari, oggi ha di fronte Gosens che non è Lykogiannis. Ci prova sul finire della prima frazione ma il suo diagonale termina fra le braccia di Sportiello. Ancora pericolosissimo al 55′ ma un grande Sportiello respinge coi pugni. Confuso in fase di ripiego.
  • Caicedo 5,5 – Al posto di infortunato durante il riscaldamento. Quando parte titolare non è mai incisivo. Ha il merito di realizzare la rete del tre a uno.
  • Immobile 5 – Su c’è spesso il raddoppio di marcatura. Ciononostante al 36′ per poco va vicino al gol ma il suo tiro in mischia colpisce la traversa. Nel secondo tempo sfiora la rete del tre a due.


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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza

21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

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21 Giugno 1987, nel ricordo di Lazio Vicenza, un gol, un boato e la retrocessione evitata

E’ il 21 Giugno del 1987 allo Stadio Olimpico di Roma davanti a 62000 spettatori si disputa una delle partite più importanti della storia biancoceleste, Lazio Vicenza. Tornando indietro del tempo il 5 Agosto del 1986 la CAF ribalta la sentenza di retrocessione in C1 per lo scandalo calcio scommesse e concede alla Lazio il di Serie B con ben 9 punti di penalizzazione. Tra la gente e tra i giocatori c’è malumore e si prospetta un futuro già scritto, ma l’allenatore Fascetti non è dello stesso pensiero e ad inizio ritiro parla forte e chiaro : “Chi vuole resti. Chi non se la sente può andar via subito. Ma chi resta combatte fino alla fine“. E’ l’inizio di una delle favole più belle de calcio italiano. Il campionato della Lazio è a fasi alterne con un finale di da incubo e all’ultima giornata si ritrova costretta a vincere per evitare la retrocessione matematica in C1. Lazio Vicenza è la partita della vita, a i veneti basta un punto per salvarsi e si chiudono per tutta la partita in difesa difendendo la porta che a tratti sembrava stregata. Nord viene esibito uno : “Noi con la voce, voi con il cuore !“. Il cuore ce lo misero tutti e al minuto 82 la gioia biancoceleste porta il nome di Giuliano Fiorini che insacca e salva la Lazio. Il Vicenza va in C1 e la Lazio si giocherà lo spareggio per la B al San Paolo di contro Taranto e . Lazio Vicenza per molti tifosi è la partita delle partite, quando la forza degli spalti aiuta il cuore di chi è in campo. Quello stesso cuore che permise alla Lazio di vincere anche gli spareggi e di rimanere in Serie B contro ogni pronostico.

LAZIO VICENZA

LA CONQUISTA DEL PRIMO SCUDETTO

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Pippo Inzaghi approva Simone: “Ha fatto bene a scegliere l’Inter”

Una scelta che ha fatto discutere ma che è stata approvata dal fratello Pippo Inzaghi: Simone ha fatto bene a scegliere l’Inter

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approva Simone: arriva il placet del nuovo allenatore del Brescia al fratello ex Lazio. L’Inter è la scelta giusta per Simone.

Queste le parole di Inzaghi Il Messaggero a proposito della scelta del fratello Simone: “Dopo cinque anni arriva il momento in cui bisogna cambiare dieci giocatori o cambiare la guida tecnica. Simone ha fatto la scelta giusta, ha fatto qualcosa di incredibile a . È contento anche per me, torneremo al Nord a darci battaglia”.

LUIS ALBERTO POTEVA ESSERE UN’ARMA IN PIU’ PER LA SPAGNA 

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Europei 2021 Spagna in panne: non sarebbe stato utile Luis Alberto?

Risultati deludenti in questa prima parte di Europei 2021 per la Spagna di Luis Enrique: Luis Alberto poteva far comodo

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Lazio Luis Alberto

La nazionale spagnola non decolla nel campionato continentale. Europei 2021 Spagna sempre più in crisi di gioco e : Luis Enrique non sarebbe stato comodo il laziale Luis Alberto?

L’allenatore ex Roma ora alla della Nazionale spagnola ha compiuto delle scelte che fanno discutere in patria e non solo. Europei 2021 Spagna squadra che arranca: la formazione iberica infatti appare a corto di idee e molti giocatori promettenti sono rimasti fuori dalla lista dei convocati per gli Europei. Tra questi c’è anche il fantasista della che non è stato minimamente preso in considerazione da Luis Enrique. Le sue scelte per ora non pagano: nelle due uscite ufficiali con Svezia e Polonia la Spagna è riuscita a racimolare la miseria di due punticini che complica tantissimo il passaggio del turno in un girone che almeno al momento rimane in bilico (Svezia 4, Slovacchia 3, Spagna 2, Polonia 1).

Poteva di certo far comodo un con le caratteristiche di Luis Alberto che anche quest’anno alla Lazio ha dimostrato tutto il suo valore. Se nelle scorse stagioni si era fatto notare per i suoi assist in quest’ultima stagione conta all’attivo anche 9 gol. Un bottino di tutto rispetto soprattutto considerando che la Spagna fa una fatica tremenda a trovare la via del gol. Un’occasione sprecata dunque da Luis Enrique che potrebbe diventare un clamoroso autogol soprattutto considerando che potrebbe non superare neppure il girone.

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Luis Alberto con la maglia della Spagna

LA TRATTATIVA PER PORTARE KOSTIC ALLA LAZIO VA AVANTI

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