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Lazio caso tamponi, the day after: Barigelli torna all’attacco, travaso di bile per i romanisti

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Lazio caso tamponi: arrivano le reazioni dal mondo del calcio italiano dopo la sentenza. Il direttore della Gazzetta Barigelli torna all’attacco, i romanisti sono sul piede di guerra e nelle radio locali non si parla d’altro.

Un polverone che non accenna a placarsi: tutti ne parlano, tutti continuano a chiedere la testa di Lotito e la penalizzazione della Lazio. Non si accetta neppure una sentenza di un giudice. Primo su tutti il giornale dal quale sono piovute le accuse più pesanti, la Gazzetta della Sport di Cairo e del direttore Barigelli. Quest’ultimo naturalmente non ha potuto esimersi stamane dal confermare le sue posizioni: “La sentenza del Tribunale della Federcalcio non è un’assoluzione, è una condanna. Partiamo da questo dato di fatto, altrimenti c’è il rischio di fare confusione, che nel calcio italiano è sempre pratica diffusa”. Ma sono più i romanisti che non si danno pace: “Ricapitolando. La Roma sbaglia mettendo in lista un giocatore con il Verona e ha lo 0-3 a tavolino. La Lazio mette in lista e fa giocare, più volte, giocatori in sospetta positività al Covid, e viene multata. Fermate il mondo”. Poi ancora: “Non riesco a capacitarmi di come possa essere arrivata una sentenza del genere. Ormai Lotito ha in mano il calcio italiano. A noi hanno tolto un punto per una svista, a loro le caramelle per un fatto gravissimo. Penso sia l’ora di non seguire più il calcio”. 


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Raul Moro, dopo la finale di Coppa Italia il rinnovo con la Lazio

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Raul Moro, dopo la finale di Coppa Italia il rinnovo con la Lazio. I biancocelesti vogliono tenersi stretto il gioiello della Primavera.

Raul Moro è sempre più un lusso per il settore giovanile. Lo ha dimostrato anche ieri contro il Verona, con due reti che hanno messo in evidenza tutte le sue doti. E che sono solo gli ultimi sigilli di un cammino davvero straordinario: ben 14 quelli collezionati in 13 presenze, praticamente uno a gara. Numeri che però, almeno finora, non sono bastati a garantirgli il salto tra i big. Che il giovane spagnolo ha visto una volta sola, il 20 luglio, nel finale della sconfitta allo Stadium contro la Juventus. Troppo poco per un ragazzo in cui la Lazio crede e su cui ha investito tanto. Intanto la scadenza del contratto (al 2022) si avvicina e con essa le sirene delle pretendenti, pronte a tutto per strapparlo a Formello. Lui finora non si è scomposto, alla Lazio sta bene e non ha chiesto la cessione. In cuor suo, però, spera fortemente, com’è naturale, di avanzare di livello. Per questo, Tare avrebbe deciso di inserirlo in prima squadra già dal prossimo ritiro di Auronzo. Non solo: il ds sarebbe già al lavoro con il procuratore per il rinnovo. L’idea sarebbe quella di un accordo quinquennale, anche se al momento l’intesa ancora non c’è. Le parti proseguiranno comunque i contatti nei prossimi giorni per garantire alla Lazio e al ragazzo un futuro roseo e ricco di soddisfazioni. Ovviamente l’uno accanto all’altro.

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