Roma Lazio, Di Canio: ” squadra non virile, Acerbi boccheggia”

Di Canio
Di Canio

“Il derby si estrapola da ogni contesto. La Roma veniva da tre partite inguardabili, le due col Vitesse e quella con l’Udinese. L’ha preparata bene, ha tolto un giocatore che deve diventare un crack ma gioca spesso da solo, ha messo due trequarti che sono giocatori di qualità”, queste le prime dichiarazioni di Di Canio.

In riferimento al gol iniziale ha aggiunto: “La partita può cambiare con un gol da calcio d’angolo, traversa, coscia, gol. E la cambia di tanto, soprattutto per una squadra che si basa su conservare per ripartire. Ti dico la verità però, una squadra è arrivata con una fame per rimettere in piedi la stagione, l’altra era arrivata con più identità, con centrocampisti che giocano con tocchi di qualità li hanno mangiati. L’immagine è Zalewski, il ragazzino che si è bevuto Felipe Anderson”.

Roma Lazio, Di Canio: “tra questi giocatori non c’è un virile”

Per concludere con il commento ad Acerbi: “Tra questi giocatori non c’è un virile, c’è Pedrito, Felipe Anderson, Luis Alberto, Milinkovic. Non c’è nessuno, per una rissa vado da solo così muoio da eroe, se no sembra anche che ti sei portato gli amici. Acerbi a due fa una fatica, dai sottopassaggi già boccheggia. Sta giocando in un ambiente per lui non facile. Dopo lo screzio con i tifosi non ha vita facile. Era un idolo, adesso è al centro della contestazione”.

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