Sergio Rico non ricorda l’incidente, il risveglio è un trauma: “Parlare era impossibile”

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Isaksen annienta Estupinan: gol da gelo e Lazio che vola avanti!

Che gol di Gustav Isaksen! Il danese ha spezzato...

Isaksen infiamma i tifosi: “Mi è mancata l’atmosfera, questa vittoria è per voi!”

Gustav Isaksen non ha perso tempo a celebrare: dopo...
PUBBLICITA

Sergio Rico ha recentemente raccontato l’assurdo e tragico incidente che lo ha colpito il 28 maggio 2023 a seguito di una caduta da cavallo. Fu sottoposto a un intervento chirurgico al cervello e rimase in coma per 26 giorni, periodo di cui non ricorda nulla. Gli unici ricordi che ha sono quelli raccontatigli dai medici e dalla famiglia: “So solo che ero su un aereo”.

Sono passati quasi 7 mesi dall’incidente, ma Sergio Rico si sente pronto per tornare a giocare a calcio, nonostante abbia vissuto uno dei momenti più tragici della sua vita. Il portiere spagnolo del PSG era stato vittima di un serio trauma alla nuca, subendo interventi chirurgici e un periodo di coma indotto. Nonostante le previsioni al contrario, Rico si è miracolosamente ripreso senza conseguenze fisiche o mentali.

La notizia dell’incidente aveva scosso il mondo dello sport e del calcio, con numerose manifestazioni di affetto e sostegno nei confronti del portiere spagnolo. Tuttavia, Rico non ha ricordi di ciò che è accaduto nel periodo di coma, e solo le informazioni raccolte dalla famiglia e dai medici gli hanno permesso di ricostruire gli avvenimenti.

Nonostante il periodo difficile di riabilitazione e recupero, Sergio Rico è grato ai medici e alla sua famiglia per il sostegno e la cura ricevuti. Ora si sente pronto a tornare alla sua vita normale e a giocare a calcio, anche se sa di dover seguire attentamente gli ordini dei medici e rispettare i tempi necessari per il pieno recupero.